Marcato calo del dato relativo ai nuovi positivi al Coronavirus nelle ultime 24 ore: 1297, quasi 400 in meno rispetto al precedente monitoraggio

Covid-19, bilancio nazionale del 6 settembre

Ancora in discesa il numero dei contagiati dal coronavirus: 1297 nelle ultime 24 ore contro i 1695 della precedente rilevazione. Decresce anche il numero delle vittime, 7, a fronte delle 16 di ieri. Tuttavia, si registra un consistente calo del numero dei tamponi processati nelle ultime 24 ore, quasi 30 mila in meno rispetto al precedente monitoraggio, mentre aumentano i ricoverati in terapia intensiva: 133, +12 rispetto a ieri. Rimbalzo di contagi da Covid-19 anche nel Regno Unito: in 24 ore, secondo i dati diffusi dal Ministero della Sanità britannico, 2.998 i nuovi casi, con un’ impennata di oltre mille in più rispetto all’altro ieri, e un picco inedito da maggio, su un numero di tamponi che si attesta attorno ai 175.000 al giorno. I morti quotidiani sono tuttavia scesi a 2: minimo assoluto dall’inizio della pandemia, salvo un solo giorno ad agosto, fino al computo totale di 41.551. Calano i ricoveri complessivi (756 in tutto il Paese) nonché il ricorso alla terapia intensiva, 69 totali. Il trend Coronavirus è in salita anche in 22 dei 50 Stati statunitensi. Negli Usa si temeva che nel week end antecedente alla festività del “Labor Day” (oggi)  i casi di  positività al Covid-19 potessero aumentare e così  è stato: infatti, come da tradizione, si radunano famiglie e si organizzano feste per segnare la fine dell’estate. Se fino ad appena tre settimane fa i casi erano in aumento solo in tre Stati (Hawaii,Illinois e Sud Dakota), ora sono in risalita anche in aree meno popolate del Midwest e del Sud. Record nel Sud Dakota: 3.700 nuovi casi, +126%. Mentre il numero delle persone decedute nel mondo a causa della pandemia da coronavirus è salito a quota 882.000. E’ quanto si apprende dall’ultimo bollettino della Johns Hopkins University. I casi di contagio accertati dall’inizio dell’emergenza sanitaria superano quota 27 milioni. Il Paese al mondo più colpito restano proprio gli Stati Uniti con almeno 6,27 milioni di contagi e quasi 189.000 morti. Segue il Brasile con 4,13 milioni di casi e 126.650 vittime mentre, con oltre 4,2 milioni di contagi accertati, l’India è diventata il secondo Paese per numero di casi

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Coronavirus, il bilancio nazionale del 6 settembre. Speranza, vaccino: “Il traguardo non è troppo lontano”

 “Non so quale sarà il giorno e quale il vaccino giusto  ma penso che il traguardo non sia troppo lontano. Il contratto con AstraZeneca prevede le prime dosi a fine anno”. Così il Ministro della Salute,  Roberto Speranza, dalle colonne del Corriere della Sera. “All’inizio avremo poche dosi, 2 o 3 milioni. La mia proposta è che sia gratuito e che arrivi prima agli operatori sanitari e agli anziani con patologie, in particolare nelle Rsa”, ha precisato. Poi, alla festa del Fatto Quotidiano, commenta la lettera di Salvini al Corsera sul piano anti-Covid: “E’ sbagliata perché divide l’Italia“. Botta e risposta anche tra la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e Matteo Salvini. Il leader del Carroccio, dopo che la titolare dell’istruzione lo aveva tacciato di scarsa credibilità per votato a favore del taglio di 8 miliardi alla scuola, nel corso del proprio intervento al Forum Ambrosetti a Cernobbio, ha apostrofato la Azzolina e Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università, come fantasmi per il caos in cui hanno fatto, a suo dire, precipitare rispettivamente la scuola e l’Università. Poi l’affondo contro il governo: “Questo Paese rischia di morire di non decisione. Non puoi avere al governo uno che dice sì e un altro che dice no, mi auguro che l’Italia torni a decidere e soprattutto che questo governo non arrivi a fine legislatura”.

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