Dopo Berlusconi, anche Arturo Lorenzoni, candidato per il centrosinistra alla Presidenza del Veneto, è risultato positivo al Covid-19. Il fair play di Luca Zaia: “Rinuncio a tutti gli spazi televisivi”

Positivo al Covid Arturo Lorenzoni, candidato per il centrosinistra alla Presidenza del Veneto
Arturo Lorenzoni

Da pochi giorni ha fatto il proprio ingresso nell’agone politico un nuovo, invisibile e spietato, attore: il Covid-19. Dopo la positività del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, la cui situazione clinica è “confortante e tranquilla” secondo il suo medico personale, Prof. Alberto Zangrillo, che ne ha disposto il ricovero ospedaliero in quanto l’ex Premier ha un principio di polmonite, ma non è intubato, ed “è un soggetto a rischio per l’età e patologie pregresse“, dei figli di secondo letto Barbara e Luigi, e della nuova compagna, la deputata forzista Marta Fascina, anche Arturo Lorenzoni, candidato per il centrosinistra alla Presidenza della Regione Veneto, è risultato positivo al Covid-19. Invece, è negativo il tampone a cui si è sottoposto il sottosegretario all’Economia e candidato a sindaco di Venezia Pier Paolo Baretta come reso noto dal suo ufficio stampa. Baretta ha incontrato nei giorni scorsi proprio Arturo Lorenzoni.

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Covid-1, positivo Lorenzoni, candidato per il centrosinistra alle Regionali del Veneto. Luca Zaia: “Rinuncio agli spazi televisivi”

Fair play da parte di Luca Zaia, Governatore del Veneto, dopo la conferma della notizia della positività al Covid-19 di Arturo Lorenzoni, suo sfidante nella corsa alla riconferma alla Presidenza della Regione: “Oltre la campagna elettorale e la politica esiste la vita reale. Esprimo all’uomo Arturo Lorenzoni la vicinanza e gli auguri di una pronta guarigione. Mi sembra il minimo rinunciare a tutti gli spazi televisivi della campagna elettorale“. In precedenza l’annuncio di Lorenzoni: “Sono risultato positivo. Sto bene, continuo la campagna elettorale da casa con incontri in videoconferenza“. Intanto, dopo Berlino, anche nel nostro Paese, nonostante l’evidente deterioramento del quadro epidemiologico, scenderà in piazza oggi pomeriggio, a Roma, il movimento “no mask“, i “negazionisti” del coronavirus, al grido “no mascherine, lockdown e distanziamento sociale”: appuntamento dalle 16 a Piazza Bocca della Verità per la prima manifestazione organizzata dai “negazionisti” in Italia. Da movimenti e gruppi sovranisti ai no vax, dai populisti ai “giù le mani dai bambini”, dai gilet gialli a quelli arancioni, attese nella Capitale centinaia di persone che “senza idee politiche e senza distinzioni sociali si uniranno contro le normative anti-Covid che hanno minato le nostre libertà“.

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