Grido d’allarme lanciato dai farmacisti: “Noi senza il vaccino antinfluenzale”. Il Ministero della Salute: “In tempi brevi la soluzione”

Vaccino antinfluenzale, farmacisti: "Noi senza"

Tutto il mondo è in spasmodica attesa dello sviluppo di un vaccino efficace contro il Covid-19 che, tra l’altro, ci farebbe riguadagnare la normalità pre-epidemia. Gli ultimi aggiornamenti dalla Russia, dopo l’annuncio del Presidente Putin, accolto però con scetticismo dalla comunità scientifica internazionale, circa lo sviluppo di un primo lotto del vaccino contro il Covid, ci informano che il predetto vaccino è in avanzata fase di produzione e che quindi potrebbe essere disponibile entro la fine dell’anno. Intanto, saranno 18 milioni le dosi del vaccino antinfluenzale che quest’anno verranno consegnate al Servizio Sanitario Nazionale, 6 milioni in più rispetto allo scorso anno, tuttavia i farmacisti rischiano di restare senza approvvigionamenti. Secondo Andrea Mandelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti italiani, per la campagna vaccinale di quest’anno ne servirebbero un milione e mezzo da distribuire attraverso i loro canali. Dal Ministero della Salute hanno assicurato che in “tempi brevi” sarà individuata una soluzione.

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Allarme dei farmacisti: “Nessun riscontro sulle forniture del vaccino antinfluenzale che è fondamentale per la diagnosi di Covid-19”

Dunque, non solo i timori legati ad una probabile seconda ondata dell’epidemia di coronavirus ma anche il rischio di una penuria di dosi di vaccino antinfluenzale proprio quest’anno in cui l’inoculazione del suddetto vaccino è indispensabile per enucleare i sintomi dell’infezione da coronavirus da quelli dell’influenza stagionale per una tempestiva e corretta diagnosi evitando così di ingolfare i pronto soccorso degli ospedali. E’quanto denuncia anche Federfarma, l’associazione dei farmacisti titolari, in una nota: “La vaccinazione antinfluenzale sarà fondamentale per agevolare la diagnosi di Covid-19 e gestire i casi sospetti soprattutto considerando l’attuale ripresa dell’epidemia – si legge nella nota di Federfarma. Sarà importante vaccinare, oltre ai soggetti a rischio, la maggior parte della popolazione attiva per evitare di congestionare la sanità territoriale.” E anche i titolari delle farmacie sono preoccupati: “Ad oggi non abbiamo riscontri sulle forniture per le farmacie”, ha riferito al quotidiano “Il Messaggero” un farmacista di una nota farmacia in corso Buenos Aires, a Milano.

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