In occasione della riapertura delle scuole, oggi, il Ministro Azzolina ha inviato una lettera ai presidi e personale scolastico: “Costruiamo insieme la scuola del futuro”

Azzolina: "Costruiamo la scuola del futuro"
IL Ministro della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina

Oggi, tra mille dubbi e comprensibili timori, riaprono le scuole per l’avvio dei corsi per gli studenti che devono recuperare i debiti formativi che hanno accumulato nell’anno scolastico appena conclusosi. “Lavoriamo insieme e riconsegniamo le scuole agli studenti. Abbiamo una responsabilità storica. Sarà un anno duro, ma anche l’inizio di un percorso diverso. Avremo le risorse dall’Europa con cui costruire la scuola di domani, a partire dagli insegnamenti di questi mesi. Daremo 2,4 milioni di banchi nuovi monoposto. Una battaglia da portare avanti su tutte: eliminare le classi “pollaio” sovraffollate. E non ci saranno insegnanti in fuga“. Così il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in una lettera a presidi, docenti e personale scolastico in occasione della riapertura delle scuole.

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Azzolina: “Costruiamo insieme la scuola del futuro”. Cts: “No mascherine con il distanziamento”

Niente mascherina a scuola, anche seduti ai banchi, se viene rispettata la distanza di un metro. E’ l’orientamento del Comitato Tecnico-scientifico del governo. Nella scuola primaria, “per  favorire apprendimento e sviluppo relazionale la mascherina può essere rimossa in condizione di staticità” e con “distanza di almeno un metro e assenza di “aerosolizzazione” come nelle lezioni di canto, per esempio. Stessa situazione per la scuola secondaria anche laddove vi è “bassa circolazione virale come definita dall’autorità sanitaria“. Mentre il vertice del Dipartimento Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla scuola ha individuato 4 misure chiave per la riduzione del rischio contagio da Covid negli ambienti scolastici: norme d’igiene, distanziamento, politiche specifiche per bambini a rischio per esigenze di apprendimento o condizioni di salute e per docenti vulnerabili. In particolari situazioni deve essere promossa la didattica online come sottolinea la dichiarazione congiunta del Direttore OMS Europa Kluge e del Ministro della Salute Speranza. Inoltre, insegnamento a distanza necessario “durante chiusure temporanee”.

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