Pungente l’ironia del web dopo il disastro della Ferrari al Gran Premio del Belgio: “Leclerc e Vettel guidavano due trattori”

Disastro Ferrari, l'ironia del web: "Leclec e Vettel guidavano due trattori"
Disastro Ferrari, l’ironia del web: “Leclec e Vettel guidavano due trattori”

Il Gran Premio del Belgio, che si è corso ieri sullo storico circuito di Spa-Francorchamps, uno dei templi della velocità, ha visto la solita sinfonia della Mercedes, con il sei volte iridato Lewis Hamilton che è transitato per primo sotto la bandiera a scacchi, seguito come un fido scudiero dal compagno di box Valtteri Bottas. A completare il podio Max Verstappen, sulla Red Bull, che però non è mai riuscito a impensierire le due Frecce d’argento. Ma a fare notizia è stata la debacle della Ferrari: 13° Sebastian Vettel, 14° Charles Leclerc. Mai le Rosse erano rimaste fuori dalle prime nove posizioni nel Gran Premio del Belgio, vinto l’anno scorso proprio da Leclerc. Una disfatta su tutta la linea, suggellata dal sorpasso dell’ex Kimi Raikkonen ai danni di Vettel, con la sua Alfa Romeo che è stata la prima sotto la bandiera a scacchi delle monoposto motorizzate Ferrari, che ha scatenato l’ironia degli utenti del web che hanno preso di mira soprattutto il team principal della Rossa di Maranello Mattia Binotto.

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Debacle Ferrari, web scatenato: “Leclerc e Vettel guidavano due trattori”. L’imbarazzante audio di Leclerc

Immediatamente virali sono diventati i meme in cui di volta in volta i due driver ferraristi sono alla guida di un trattore, di una Fiat 550 o di una Panda prima versione; per non parlare degli tweet che irridono soprattutto il team principal Mattia Binotto che, nella conferenza stampa a parco chiuso, ha tenuto a precisare che, nonostante il difficile momento, non si può parlare di crisi: “La parola crisi, secondo me, è sbagliata ma non c’è dubbio che siamo in mezzo alla tempesta. La responsabilità me la prendo io per primo”. Più realista e obiettivo nell’analisi Sebastian Vettel: “Il fattore costante è che non eravamo molto veloci. Era difficile avere un passo decente. Dobbiamo mantenere la calma e non farci prendere dalla frustrazione. Monza? Ha un grande significato, dovremo continuare a lottare”. Scoraggiato, e quasi rassegnato Charles Leclerc: “Non so cosa aggiungere, è veramente brutto. Dobbiamo fare qualcosa. Ho provato a dare il massimo ma oggi era veramente difficile. Non ce la facciamo a sorpassare. Monza? Sarà molto difficile”. Tuttavia, sul web impazza un team radio del monegasco “rubato” durante il primo pit stop: non essendosi accorto che la radio era aperta, Leclerc, dopo che gli hanno comunicato in ritardo la ricarica dell’aria, è sbottato dando, in francese, dei “figli di put…na” agli uomini del muretto, dall’altra parte solo un imbarazzante silenzio; la dimostrazione che, al di là delle dichiarazioni ufficiali sulla compattezza del team, la tensione è ormai alle stelle in casa Ferrari.

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