Sulla riapertura delle scuole si è pronunciato anche il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “Io ho piena fiducia nel fatto che i nostri ragazzi riprenderanno le lezioni il 14 settembre”

DI Maio riapertura scuole
Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio

S’infiamma la polemica sulla riapertura delle scuole e così il Ministero dell’Istruzione con una nota ribadisce “che il recupero degli apprendimenti ci sarà e comincerà ai primi di settembre“, per poi proseguire nei mesi successivi, come previsto dalle norme anti-Covid, in presenza o a distanza a seconda dell’ autonome scelte delle scuole. Una precisazione resasi necessaria, si legge nella sumenzionata nota, “per i titoli di stampa che fanno presagire il contrario” anche perché “alimentare la narrazione del rifiuto dei docenti a svolgere alcune attività turba il sereno avvio dell’anno scolastico. Anche il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a margine della propria visita al Giffoni Film Festival, ha confermato che l’anno scolastico inizierà il prossimo 14 settembre: “La Ministra Azzolina e tutto il Governo hanno tranquillizzato le famiglie, gli insegnanti e gli studenti sul fatto che la scuola riparta. Io ho piena fiducia, nel governo, nei Ministri competenti, sul fatto che i nostri ragazzi possano riprendere le lezioni dal 14 settembre“. Non solo la riapertura della scuola ma anche le elezioni Regionali, secondo il titolare della Farnesina, non sono a rischio: “Ma voglio dirlo chiaramente. L’Italia come Governo deve garantire anche in un periodo difficilissimo come quello che stiamo vivendo, legato all’epidemia, i diritti fondamentali. Tra questi figura il diritto all’istruzione, allo studio. C’è anche il diritto al voto che dobbiamo garantire ed è per questo che  il 20 e il 21 settembre si voterà, in sicurezza si voterà“. 

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Luigi Di Maio: “La scuola ripartirà il 14 settebre”. Al via la “chiamata veloce”

Sempre sul fronte dei docenti, è stata ufficilizzato il via alla c.d. “chiamata veloce” dei docenti che consente agli insegnanti in graduatoria di presentare domanda, entro la mezzanotte del prossimo 2 settembre, in un’altra Regione dove vi sono ancora cattedre non assegnate a tempo indeterminato. Tuttavia, come precisato nella nota di cui al primo paragrafo, “l’apertura della procedura è slittata di alcune ore per consentire al Ministero di poter scaricare tutti i dati dei posti rimasti disponibili dai singoli Uffici Scolastici Regionali in modo corretto e metterli così a disposizione dei docenti che aspirano al ruolo. Da stamattina è possibile presentare l’istanza e già si registra l’afflusso di utenti sul sistema. Subito dopo l’assegnazione dei posti con la chiamata veloce si procederà con le supplenze. Il Ministero ha, infatti, messo a punto un fitto cronoprogramma, scadenza dopo scadenza, per consentire un avvio ordinato del nuovo anno  scolastico che sta consentendo di chiudere le singole operazioni nei tempi previsti per la prima volta da molti anni”.

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