Scossa di terremoto di magnitudo 3.4 al largo delle coste di Messina, Sicilia Orientale: ipocentro localizzato a 57 km, epicentro a 100 km dalla costa

Terremoto al largo delle coste di Siracusa: magnitudo 3.4
Terremoto al largo delle coste di Siracusa: magnitudo 3.4

Continua a tremare la terra: dopo il terremoto di magnitudo 3.5 che ha investito ieri la provincia di Fabriano, nelle Marche, stamattina, alle prime luci dell’alba, alle ore 6.24, una scossa tellurica di quasi pari magnitudo, 3.4, è stata registrata al largo di Siracusa, Sicilia orientale. Secondo i rilevamenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 57 km di profondità ed epicentro oltre i 100 km dalla costa. Questo ha fatto sì che l’onda sismica sia arrivata nei pressi della costa fortemente depotenziata e, di conseguenza, il movimento tellurico non è stato distintamente avvertito dalla popolazione. Sempre in Sicilia, ieri pomeriggio è stato registrato al largo delle coste di Messina un evento sismico con una magnitudo di 2.3.

LEGGI ANCHE –> Coronavirus, il bilancio nazionale del 28 agosto

Terremoto di magnitudo 3.4 al largo di Siracusa. Non si registrano danni a cose o persone

Al momento non si registrano danni  a cose né si segnalano morti o feriti. Si ricorda che per essere sempre aggiornati sui terremoti l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia  pubblica in tempo reale sul canale Twitter @INGVterremoti le localizzazioni del sisma calcolate in modo automatico dai software della Sala di Sorveglianza Sismica di Roma. Per i terremoti superiori ad una magnitudo di 3,0 un paio di minuti dopo l’evento viene rilasciato un tweet con la stima automatica dell’epicentro e della magnitudo. La localizzazione e la magnitudo automatiche sono calcolate dal software senza intervento umano e sono dunque soggette alle incertezze delle coordinate ipocentrali e della magnitudo insite nel sistema di calcolo.

LEGGI ANCHE –> Lutto per Valerio Staffelli “Mi mancherai, ti voglio bene. RIP”