Oggi si è tenuto un vertice tra il Governo e le Regioni per decidere alcuni punti per la riapertura in tutta sicurezza delle scuole.

Scuola, vertice Governo-Regioni: resta lo stallo
Nessun accordo preso tra il Governo e le Regioni

Oggi è stato effettuato un vertice tra il Governo e le Regioni per decidere su due punti fondamentali: il trasporto pubblico e l’uso delle mascherine.

Il focus riguardava la riapertura in sicurezza delle scuole prevista per il 14 settembre, ma non si è arrivato ad un punto d’accordo.

Nei giorni scorsi, il comitato scientifico si era espresso ribadendo la richiesta di rispettare il distanziamento di almeno 1 metro sui mezzi pubblici.

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Quest’oggi, Stefano Bonaccini, presidente della “conferenza delle regioni”, assieme ai Governatori speravano in una mediazione, chiarendo i limiti della capienza per i mezzi pubblici.

I governatori contestano la posizione del Comitato Scientifico. Applicando il distanziamento suggerito, tutti i mezzi pubblici viaggerebbero a metà carico (50 – 60%), lasciando a piedi molti cittadini ed alunni.

Scuola, vertice Governo- Regioni: non si arriva ad un incontro

Nel braccio di ferro in corso, la ministra dei Trasporti Paola De Micheli, si è schierata al fianco dei Governati delle Regioni. La loro richiesta, è una maggiore flessibilità nell’applicazione delle regole anti covid.

Di contro, il ministro della salute Roberto Speranza, non vuole rischiare un ulteriore incremento dei contagi. Di conseguenza allinea la sua posizione a quella del Comitato Scientifico.

Il Ministero dei Trasporti chiede maggiori dettagli sulle regole da applicare al trasporto pubblico.

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“Definizione più puntuali di congiunti e sui sistemi di filtraggio”

Continua illustrando il lavoro che le aziende stanno svolgendo per essere conformi alle nuove regole.

“Molte aziende hanno mandato documentazione su tempi e modalità di filtraggio che ci consentiranno di permettere deroghe al metro di distanza.”

Al termine dell’incontro, Stefano Bonaccini è sembrato positivo, dichiarando che nonostante il nulla di fatto di oggi, crede che nei prossimi giorni si potrà trovare una posizione comune.

Sottolinea comunque l’importanza di velocizzare questo processo, vista l’imminente riapertura delle scuole.

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“Il Governo si è preso qualche altro giorno, perché noi abbiamo descritto oggi, come Regioni, tutti insieme, che con le misure attuali proposte si farebbe molta fatica, anzi, sarebbe impossibile garantire il trasporto per tutti quelli che lo chiedono.

E’ stata su questo secondo punto una riunione interlocutoria, ma è evidente che nel giro di pochi giorni arriveremo ad una decisione definitiva, anche perché tra 18 giorni inizia la scuola nella gran parte delle regioni italiane”

In merito alla questione mascherine in aula, non tutte le regioni hanno la stessa posizione. Durante il vertice odierno, si è discusso anche di questo punto. L’obiettivo del ministro della salute è di allineare le regioni al protocollo indicato: al momento l’Emilia Romagna ha confermato l’intenzione di applicare le linee guida fornite. Altre regioni hanno già espresso la propria posizione contraria.

Scuola, vertice Governo-Regioni: resta lo stallo
I Punti ancora in sospeso rimangono l’uso delle mascherine e il distanziamento sui mezzi pubblici

La Campania, per esempio, informa che predisporrà Termo scanner all’ingresso di ogni istituto.

A rinforzare la dose ci ha pensato Giovanni Toti (vicepresidente della Conferenza delle Regioni) che ha ribadito la contrarietà di molte regioni a far utilizzare le mascherine in aula