In Italia è ancora boom di positivi al Covid-19: 1071 nelle ultime 24 ore. Invece a Bergamo, per la prima volta dall’inizio dell’epidemia,  non si registrano contagiati dal virus cinese

Oggi nessun contagio a Bergamo

Bergamo è stata la città simbolo delle sofferenze e dei lutti provocati dall’epidemia di Covid-19: abbiamo tutti ancora negli occhi le strazianti immagini della lunga colonna di mezzi militari che trasportavano fuori regione le bare che non si potevano inumare nel cimitero comunale di Bergamo in quanto quest’ultimo aveva raggiunto i limiti della propria capacità e i tempi delle cremazioni erano diventati troppo lunghi. Oggi, a Bergamo, in città e provincia, non si sono registrati nuovi casi di positività al Covid anche se l’attenzione resta ovviamente alta. Non accadeva dalla fine di febbraio, da quando l’epidemia ha messo in ginocchio la bergamasca che presto è diventata una delle province più colpite. Proprio a Bergamo tra metà marzo e metà aprile si sono poi registrati i picchi di contagiati ogni giorno con centinaia di vittime, tra l’altro poi risultate essere anche più di quelle ufficiali. Il picco massimo si è registrato il 23 marzo con 715 nuovi casi e 251 vittime.

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Covid-19, Bergamo: oggi nessun contagio. A livello nazionale è ancora boom di casi si positività

Continua irrefrenabile la corsa del coronavirus: sono, infatti, 1071 i contagiati nelle ultime 24 ore, era dal 12 maggio che non si superava quota mille per i nuovi casi di positività, in compenso sono 3 le vittime accertate contro le 9 di ieri. Consistente incremento anche del numero dei tamponi processati: 77.674 contro i 71.996 di ieri. Intanto il Ministero dell’Istruzione ha ribadito che le scuole riapriranno il primo di settembre, mentre il 14 riprenderanno le lezioni e ha, inoltre, ricordato che dal 24 agosto sarà attivo l’help desk a cui i rappresentati degli istituti scolastici potranno rivolgersi per chiarimenti e quesiti. Stanziati 2,9 miliardi di euro per l’edilizia scolastica, l’affitto di spazi, l’acquisto di nuovi arredi e per l’incremento e la formazione del personale. Siglato, infine, il Protocollo sicurezza per i servizi educativi e le scuole dell’infanzia: “I bambini, le famiglie e i lavoratori dell’educazione e istruzione da 0 a 6 anni potranno iniziare a settembre un nuovo percorso educativo sicuro e strutturato negli asili nido, nei servizi e nelle scuole dell’infanzia”. Così i sindacati della scuola che hanno sottoscritto il suddetto protocollo che, insieme a quello per le scuole di ogni ordine e grado, mira, come precisato dagli stessi sindacati, adassicurare le migliori condizioni di ripartenza anche nel segmento 0-6 anni“.

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