Ospite di Pierluigi Diaco, il conduttore di Temptation Island, Filippo Bisciglia che ha ripercorso la sua vita: dalla malattia alla televisione.

"Io e te", Filippo Bisciglia si confessa: dalla malattia alla televisione
Ospite da Pierluigi Diaco, Filippo Bisciglia, il conduttore di Canale 5 di “Temptation Island”

Pierluigi Diaco ha ospitato nella sua trasmissione, “Io e te”, il conduttore del programma “Temptation Island”, Filippo Bisciglia.

Come prima cosa, il conduttore di Canale 5 ha voluto dire grazie a Maria De Filippi, che in una recente intervista ha ammesso di aver voluto proprio lui come presentatore del programma di Canale 5 “Voglio ringraziare Maria De Filippi, in un’intervista ha ultimamente confessato di aver insistito ai piani alti per avermi a “Temptation Island”, a lei devo tutto”.

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Poi ha aggiunto “Un successo per il settimo anno consecutivo. Io però sono come mi vedete sullo schermo, ho sette amici inseparabili dall’infanzia e per loro ci sarò sempre. La mia vita è rimasta la stessa. Questo è un lavoro che adoro, ma solo un lavoro. Finisco e torno a casa, faccio una vita normale”.

Filippo Bisciglia rivela “Da piccolo sono stato male, ho avuto il morbo di Perthes”

Filippo Bisciglia ha anche fatto una rivelazione sul suo passato “Da piccolo sono stato male, ho avuto il morbo di Perthes. Una forte decalcificazione all’anca, che mi ha colpito dai 2 ai 4 anni.Se ne è accorta mia madre e sono salvo grazie a un professore”.

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E d è proprio grazie a quest’uomo che ha ripreso a camminare “Lui ha deciso di adottare un metodo differente: prima si operava e si rimaneva zoppi, lui invece ha proposto di non farmi camminare per un periodo di tempo.

"Io e te", Filippo Bisciglia si confessa: dalla malattia alla televisione
Filippo Bisciglia ammette “Da piccolo ho avuto il morbo di Perthes”

Sei mesi con una gamba, sei con l’altra e un anno fermo con tutte e due. La cosa ha funzionato, un’esperienza che mi ha formato il carattere, ti segna e qualsiasi cosa faccia la faccio al meglio. Ho iniziato a giocare a tennis e volevo sempre vincere”.