Esattamente un anno fa, ci lasciava la “guerriera”: Nadia Toffa. Nel giorno del  primo anniversario della sua scomparsa, Giulio Golia e Filippo Roma  la ricordano così.

E’ passato un anno da quanto la Iena Nadia Toffa ci ha lasciato. Un anno difficile, ma che i suoi colleghi di lavoro hanno affrontato in modo eccellente.

In varie occasioni i suoi compagni di lavoro hanno ricordato la “guerriera” (così amavano definirla). Giulio Golia, che con lei ha condiviso molti anni nella famiglia de “Le Iene”ed ha voluto omaggiarla con poche, semplici parole.

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Sui social ha voluto condividere uno scatto che lo ritrae di schiena e che guarda l’orizzonte. A corredare la foto, una didascalia “Ciao piccolina, manchi, il tuo orso buono”, come amava chiamarlo la Toffa.

E non è il solo. Anche Filippo Roma, altro collega di Nadia Toffa, ha voluto ricordarla su Instagram attraverso un post.

Le due “Iene” hanno voluto ricordare la grande Guerriera che ci ha lasciato esattamente un anno fa

La Iena ha voluto ricordare la guerriera con due foto significative: il primo e l’ultimo incontro. “La prima è la prima volta che ci siamo incontrati, marzo 2009, alla festa di fine produzione”.

E aggiunge ” La seconda è l’ultima volta che ti ho vista, maggio 2019, quando mi hai accarezzato la barba, come in un saluto eterno, fissandomi il tuo sguardo negli occhi”.

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“Se dovessi dare una forma a queste 2 foto.. beh, non potrebbero che essere cerchio: un inizio e una fine che si fondono e confondono in un processo di continuità dove resta riflessa la tua presenza…

Che immagino danzante non solo in riva al mare ma anche tra gli studi, le dirette, i montaggi, gli appostamenti… O magari nulla di tutto ciò vista la tua schietta imprevedibilità”.

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Ho sempre detestato la retorica delle emozioni perché ho sempre creduto che le emozioni vere e profonde vanno vissute nel silenzio di un cenno e non caricate di parole che troppo spesso rischiano di cadere nella banalità che svilisce. Per te Nadia, per questo primo anno, voglio però provare a raccontare quello che oggi sento usando la forza delle immagini, cosa a noi tanto cara se non altro per deformazione professionale. E ho selezionato due foto : la prima è la prima volta che ci siamo incontrati, primavera del 2009, alla festa di fine produzione. Sembravo fatto ed ero fatto sul serio, che bevemmo insieme qualche bicchiere in più durante una lunga chiacchierata!! La seconda è l'ultima volta che ti ho vista, il 5 maggio 2019, quando mi hai accarezzato la barba, come in un saluto eterno, fissandomi il tuo sguardo negli occhi . Simboliche queste foto perché cariche di un significato semplice e necessario come l'estate, la stagione che ti ha fatta volare: quello della complicità, dell'amicizia, dei sorrisi e della speranza, di cui sei stata corpo fino all'ultimo. Se dovessi dare una forma a queste 2 foto.. beh, non potrebbero che essere cerchio: un inizio e una fine che si fondono e confondono in un processo di continuità dove resta riflessa la tua presenza. Che immagino danzante non solo in riva al mare ma anche tra gli studi, le dirette, i montaggi, gli appostamenti… O magari nulla di tutto ciò vista la tua schietta imprevedibilità. Ma va bene così perché so e sappiamo che sei comunque parte di un unico battito chiamato universo. Lì vorrei ti arrivasse oggi la mia carezza, mentre continuo a custodire gelosamente il tuo sguardo fisso nei miei occhi. Ciao Nadia, scintilla preziosa. #nadiatoffa @nadiatoffa

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E conclude questo lungo post “Ma va bene così perché so e sappiamo che sei comunque parte di un unico battito chiamato universo. Lì vorrei ti arrivasse oggi la mia carezza, mentre continuo a custodire gelosamente il tuo sguardo fisso nei miei occhi.
Ciao Nadia, scintilla preziosa”.

Stasera, inoltre, andrà in onda uno speciale de “Le Iene”, dedicato interamente alla grande guerriera Nadia Toffa.