Al giorno d’oggi è possibile (e conveniente) pagare con carta di credito praticamente ovunque e per qualsiasi cosa. In ogni caso, però, avere con sé un po’ di cash fa sempre comodo e trovare un bancomat a portata di mano può a volte essere una manna dal cielo. Occhio però a fidarsi ciecamente di queste macchine: sono infatti particolarmente esposte a manomissioni da parte di malviventi per duplicare la vostra carta, recuperare il vostro pin e avere dunque accesso al vostro conto in banca. Quali parti dell’apparecchio sono maggiormente a rischio? Come accorgersi di un’eventuale manomissione? Ecco qualche semplice consiglio.

  1. Falsa facciata. La parte anteriore della macchina può essere sostituita con una fasulla, registrando le digitazioni e leggendo i dati inseriti dalla vittima. Fate sempre attenzione che sia ben fissata alla parete.
  2. Grande slot. Occhio allo slot in cui inserite la carta: potrebbe essere manomesso con un dispositivo in grado di memorizzare i dati della carta e clonare l’account. Attenzione anche ad eventuali minicamere applicate sopra al display dove andate a digitare il PIN.
  3. Tastiera. I malviventi potrebbero apporre una finta tastiera su quella reale, in grado di catturare la digitazione del codice e poi riutilizzarlo in un secondo momento.
  4. Occhio alle spalle. La tecnica più semplice e quella di affacciarsi al momento della digitazione del codice, appuntandoselo e sfruttandolo nell’occasione migliore. Guardatevi sempre le spalle ed evitate sguardi indiscreti.