Il Ministro della Salute Roberto Speranza smorza gli entusiasmi circa la fine della pandemia in tempi brevi: “Il rischio zero non esiste: prudenza e cautela”

Coronavirus, Speranza: "Il rischio zero non esiste: prudenza e cautela"
Il Ministro della Salute Roberto Speranza

Il Direttore del Reparto “Malattie Infettive” dell’Ospedale “Sacco” di Milano, Massimiliano Galli, ha già lo champagne in frigo, da anche se paventa di poterlo stappare per festeggiare la fine della pandemia di coronavirus solo a fine 2021, tuttavia il Ministro della Salute Roberto Speranza ha messo in guardia dai facili entusiasmi circa una prossima definitiva sconfitta del virus cinese: “Nel mondo è sicuramente il momento più difficile con oltre 700 mila decessi per il Covid-19. La battaglia non è vinta, il rischio zero non esiste, il percorso di riapertura va continuato lungo una linea di prudenza e cautela. Restano le 3 regole: mascherina, distanziamento e frequente lavaggio delle mani”. Nel proprio intervento in Aula al Senato il titolare del dicastero della Salute ha toccato anche altri temi di scottante attualità: “Le prime dosi di vaccino arriveranno entro il 2020, tutte le scuole riapriranno a settembre in sicurezza e con il prossimo DPCM riapriremo fiere e navi da crociera“.

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Covid-19, Ministro Roberto Speranza: “Il rischio zero non esiste”. ISS-Ministero Salute: “Tendenza casi di positività in aumento”

A conferma del monito del Ministro della Salute Roberto Speranza il monitoraggio settimanale dell’Iss-Ministero della Salute che evidenzia “un aumento dei nuovi casi diagnosticati e notificati al sistema integrato di sorveglianza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità rispetto alla settimana di monitoraggio precedente: l’aumento è soprattutto di persone asintomatiche“. Inoltre, il monitoraggio settimanale dell’Iss-Ministero della Salute evidenzia che i nuovi casi sono stati registrati in “tutte le regioni e province autonome” e che negli ultimi 14 giorni l’indice di trasmissione Rt è stato superiore a 1 in 11 regioni senza, tuttavia, comportare sovraccarico per i servizi.

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