Coronavirus: il noto virologo fa il punto della situazione sull’emergenza nel nostro paese e rasserena gli italiani

Coronavirus

Coronavirus e seconda ondata. Con il passare delle settimane il timore che con la fine si possa tornare ad una fase difficile dell’emergenza aumenta. Con i virologi e gli esperti che cercano di tenere alta l’attenzione. Mentre c’è chi minimizza o ha pareri differenti.

Il noto virologo Massimo Clementi del San Raffaele di Milano ha una sua idea: la seconda ondata non ci sarà. Perché secondo lui il virus si sta adattando all’uomo, e per questo motivo fino a quando non arriverà un vaccino si dovrà convivere con il SARS-CoV-2.

Ma allo stesso tempo Clementi tranquillizza gli italiani. Perché per lui, per motivi che ancora non sono chiari, il virus non ha la carica virale che aveva a marzo scorso. Si dovranno portare avanti misure precauzionali.

Ma di certo per lui non si arriverà alle condizioni critiche di febbraio marzo ed aprile. Con le terapie intensive piene e l’emergenza al massimo della criticità.

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Non si capisce perché l’Italia abbia prolungato lo stato di emergenza e paesi come Francia e Spagna no

Coronavirus: Massimo Clementi è certo. Bisogna continuare a comportarsi in modo responsabile. Ma senza creare allarmismi. Il virologo infatti non si spiega il comportamento del governo. Che ha deciso di prolungare lo stato di emergenza.

Quando paesi dove la situazione è molto più critica di quella nostra non lo hanno fatto. Il riferimento è a Francia e Spagna. Dove ci sono focolai che si espandono sul territorio, e contagi che aumentano.

Clemnenti poi risponde a chi lo definisce negazionista. Affermando che non è affatto vero in quanto lui ha sempre predicato il rispetto delle norme di sicurezza a partire dal distanziamento fino alla mascherina.

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Le uniche eccezioni per lui riguardano la scuola e i bambini. Perché secondo lui studenti e bambini non corrono alcun rischio in questa situazione.

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