Morte Sergio Zavoli: il ricordo del giornalista che è scomparso nelle ore scorse all’età di 96 anni

Morte Sergio Zavoli

Morte Sergio Zavoli: il giornalista è scomparso all’età di 96 anni. Lasciando un ricordo importante per l’intera classe dei giornalisti italiani. Un simbolo di onestà intellettuale e di professionalità. Che rimarrà per sempre da esempio per le nuove generazioni.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha voluto ricordare il giornalista e scrittore in un lungo post su Instagram. Elogiando le sue qualità e la lezione che ha offerto alle nuove generazioni che si affacciano verso questa professione.

“Sergio Zavoli non è stato solo un giornalista. È stato un intellettuale: indagava, analizzava, raccontava. Ci sono uomini che credono di sapere tutto, lui “sapeva di non sapere”. E si informava. Per poi informare a sua volta”.

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Il premier: “Aveva a cuore la deontologia professionale. Era una voce asciutta di un giornalismo vigoroso”

Morte Sergio Zavoli: il premier Giuseppe Conte ha continuato il suo messaggio elogiando le qualità del giornalista. Che aveva a cuore la deontologia professionale. A differenza di quanto accade invece troppo spesso oggi.

Con una parte della stampa politicizzata che riporta notizie distorte o filtrare ai lettori. Con una crisi della carta stampata senza precedenti. E con l’avvento di internet che ha sconvolto il mestiere del giornalista.

Che viene ingabbiato spesso nel sistema del ‘copia e incolla’ delle notizie. Senza citare spesso le fonti o verificare la veridicità delle notizie. Per Conte il lavoro di Zavoli “non ha mai ceduto al sensazionalismo, privilegiando la maieutica dell’informazione”.

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Morte Sergio Zavoli

Per il premier se ne va un uomo difficile da imbrigliare sotto un etichetta. Che ha saputo raccontare con poesia la nostra Italia. 

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