Ponte Genova San Giorgio: inaugurato ieri, è cominciata la circolazione con i primi inconvenienti peri i viaggiatori

Ponte Genova San Giorgio

Il Ponte Genova San Giorgio è stato inaugurato nella giornata di ieri. Con una cerimonia che ha visto la partecipazione di tutte le più alte cariche dello Stato. Ma anche di esponenti del mondo della politica regionale e nazionale.

Il crollo di due anni fa è stato un duro colpo. Per le vittime innanzitutto. Ma anche per l’immagine di un paese piegato su se stesso. Con la crisi delle strutture che diventano fatiscenti. E l’incapacità di assicurare sicurezza ai cittadini.

A distanza di due anni esatti l’impegno della politica e della classe dirigente ha fatto rinascere sulle ceneri del crollo, un ponte nuovo. Che ridà speranza alla popolazione. Ieri sia il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che il premier Giuseppe Conte hanno ricordato le vittime della tragedia.

Promettendo giustizia per i colpevoli e impegno. Affinché non si debbano più vivere situazioni del genere.

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Poco prima delle 22 di ieri auto e tir hanno festeggiato il primo passaggio. Ma i curiosi hanno creato i primi disagi

Il Ponte Genova San Giorgio che apre alla circolazione. Dando nuovamente un collegamento principale con il capoluogo ligure. Rimasto per due anni fermo e complicato. Con l’impatto sul traffico che è stato pesante.

Poco prima delle 22 di ieri il segnale della riapertura del ponte. Con tanti clacson festanti di auto e tir. Ma anche i pugni alzati al cielo dei motociclisti in segno di vittoria. Nel segno di un Italia che riparte.

Purtroppo si segnalano i primi danni, uno alla segnaletica provocato da un tir troppo alto. E che non poteva circolare sul ponte. Ma i primi disagi sfociati in traffico paralizzato sono stati provocati dagli autisti curiosi fermi in fila per scattare foto dal ponte.

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Ponte Genova San Giorgio

Una situazione che le forze dell’ordine hanno provveduto a rimuovere. Anche se comunque le code sono state tante. 

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