Coronavirus: una ricerca evidenzia che c’è un solo tipo di mascherina che riesce a proteggere dal contagio

Coronavirus

Coronavirus ed uso delle mascherine. Che restano fondamentali nella protezione dal contagio. Vari studi in questi mesi hanno evidenziato che la mascherina resta uno degli oggetti più importanti nel contrasto al contagio.

Con la popolazione che ha mantenuto alta la concentrazione, indossandola con continuità. E i risultati si sono visti in Italia. Sia il lockdown che il distanziamento, insieme all’utilizzo delle mascherine, sono stati importanti.

Anche se c’è da sottolineare che in queste settimane si registra una sorta di rilassamento delle persone. Che con l’arrivo della bella stagione sottovalutano i rischi che invece ancora oggi si corrono.

Per questo motivo esponenti della politica, ma anche medici ed addetti ai lavori, rinnovano l’appello alla popolazione nell’utilizzo della mascherina nei luoghi chiusi. Ed all’aperto quando non ci sono le condizioni per mantenere la distanza di sicurezza.

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I materiali più sicuri per evitare il contagio sono mussola, cotone e flanella, anche a tre o quattro strati

Coronavirus: uno studio congiunto tra ricercatori della Svezia e del Canada ha stabilito che ci sono tanti tipi di mascherine in giro. Ma che uno solo è quello sicuro per evitare il contagio della malattia.

La motivazione sta nel tessuto e negli strati che impediscono al virus di arrivare alle vie respiratorie. Si tratta di mascherine di stoffa. Che riescono a dare una maggiore sicurezza nel contagio.

I materiali più sicuri in assoluto per restare al sicuro sono la mussola il cotone e la flanella. Anche a più strati, impedendo cosi qualsiasi sorpresa. Si ricorda che alcune disposizioni nel nostro paese hanno allungato l’obbligo di indossare la mascherina fino a metà agosto.

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Sia nei luoghi chiusi che all’aperto quando non si ha la possibilità di mantenere le distanze di sicurezza. 

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