Con ustioni sull’80% del corpo, è in fin di vita l’uomo aggredito con l’acido muriatico, al culmine di una lite, dalla moglie

Brindisi, aggredito con l'acido, ustioni sull'80% del corpo: arrestata la moglie
Brindisi, aggredito con l’acido, ustioni sull’80% del corpo: arrestata la moglie

Il femminicidio è una delle piaghe della nostra società, eppure talvolta le vittime della violenza del partner sono gli uomini, con le donne nell’inedito ruolo di carnefici. A Brindisi un uomo di 52 anni ha riportato gravi ustioni su tutto il corpo a seguito, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, di un’aggressione con l’acido muriatico, al culmine di una lite, da parte della moglie. Trasportato in codice rosso nosocomio “Perrino”, l’uomo è ricoverato in condizioni gravissime ed è in pericolo di vita nel reparto Grandi ustionati dell’Ospedale Perrino con ustioni sull’80% del corpo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori sulla base dei filmati delle telecamere di videosorveglianza dei negozi della zona che hanno immortalato tutte le fasi dell’aggressione, i due sono in macchina, poi l’uomo esce dall’auto per chiedere aiuto venendo soccorso da alcuni passanti mentre la donna si dà alla fuga ma poco dopo viene intercettata ed arrestata dagli agenti di polizia nel frattempo intervenuti dopo essere stati allertati da alcuni passanti.

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Aggredito con l’acido, ustioni sull’80% del corpo: arrestata la moglie. Ignoto il movente

Come riferisce l’edizione on line del quotidiano “La Stampa”, è stato un ispettore della Digos fuori servizio a bloccare la donna, che non ha opposto resistenza, mentre il marito veniva accompagnato in “codice rosso” all’ospedale Perrino. Anche la donna ha avuto bisogno delle cure mediche per ustioni alle mani e, in considerazione del fatto che avesse anche la febbre alta, a scopo precauzionale, per lei e’ scattato il protocollo anti-Covid. Al momento resta ignoto il movente dell’aggressione, la donna, infatti, si è trincerata nel silenzio non fornendo quindi agli investigatori alcun elemento utile a chiarire le reali motivazioni alla base del suo folle gesto.

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