Quando decidete di seguire una dieta per tornare perdere dei chili, spesso dubbi riguarda la pasta: ebbene, sappiate che non tutti i formati sono uguali

Dieta formati pasta perdere chili
(foto dal web)

Quando si parla di dieta non è per forza detto che si debba eliminare la pasta per perdere i kg di troppo. È sbagliato pensare che l’ostacolo alla forma fisica siano necessariamente i carboidrati e che, una volta tolti dalla tavola, la strada sia in discesa. Infatti è possibile aggiungere la pasta nel vostro regime alimentare, ma stando attenti a un particolare spesso sottovalutato. Stiamo parlando non soltanto della composizione della pasta, ma anche della forma.

Lo sottolinea Annalisa Gemelli, biologa e nutrizionista. Prendendo ad esempio gli spaghetti, questi “hanno un indice glicemico più basso di lasagne, ravioli o pasta corta, in quanto – riporta ‘IlMattino.it‘ – il processo di pastificazione che prevede l’estrusione della pasta determina la formazione di una pellicola protettiva, che contribuisce a rallentare la gelatinizzazione degli amidi durante la cottura e quindi la loro digestione“.

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Dieta, si consiglia il consumo di pasta fatta in casa con cereali integrali

Dieta formati pasta perdere chili
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Quindi anche la cottura è in grado di influire su questo parametro. Per esempio, tramite una cottura di 5-6 minuti, riuscirete a tenere sotto controllo l’indice glicemico. Inoltre questo tipo di cottura rende i grassi ossidati e fa calare la lipolisi.

Fra i diversi tipi di pasta è preferibile quella integrale piuttosto che quella di riso o di mais. Infatti queste ultime hanno un indice glicemico più elevato rispetto a quella di frumento. Il consiglio è quello di non consumare cibi eccessivamente lavorati. E, per quanto concerne la pasta, preferire quella fatta in casa con cereali integrali.