Coronavirus: il paziente 59enne ricoverato al Niguarda al primo ricovero lamentava debolezza agli arti inferiori

Coronavirus

Coronavirus: una nuova scoperta sulla malattia che arriva dall’Italia. Con le complicazioni dell’infezione da Covid-19 che si scopre danneggiano anche altri parti del corpo. Non solo polmonite interstiziale dunque.

Ai problemi cardiaci se ne aggiungono anche altri. Che fanno riferimento al sistema nervoso e al midollo. La notizia arriva dall’ospedale Niguarda di Milano, dopo alcuni sintomi strani di un paziente di 59 anni.

La vicenda è stata descritta nei dettagli dall’Ansa. In un primo momento (mese di marzo) l’uomo lamentava debolezza agli arti inferiori e un dolore lombare. Sintomi che potrebbero far pensare ad influenza stagionale.

Qualche settimana prima l’uomo era stato dimesso da un altro pronto soccorso con la diagnosi di infezioni delle vie urinarie. Alcune lesioni sospette facevano temere il Covid-19. Ma il tampone in quella circostanza fu negativo.

–> Leggi anche Coronavirus, il bollettino del 14 luglio: i dati aggiornati dalle Regioni

Dopo esami più approfonditi si scoprono danni al midollo e al sistema nervoso, ma anche la positività al tampone

Coronavirus: dopo esami più approfonditi si scoprono i danni al 59enne sia al midollo che al sistema nervoso. Dopo la positività al tampone, la tac ha evidenziato anche una polmonite interstiziale che ha poi confermato tutti i sintomi del Covid-19.

Gli accertamenti definitivi sul paziente hanno evidenziato una diagnosi di meloradicolopatia parainfettiva associata al Covid-19. Situazione che apre nuovi scenari nella malattia. Che mostra lati sempre più oscuri.

Con sintomi che possono apparire diversi in base agli innumerevoli soggetti che sono stati presi ad esame. Notizia che da la conferma che si può essere vicini alla soluzione del problema solo in presenza di un vaccino o un farmaco efficace.

Che possa permettere di studiare poi con una relativa tranquillità tutte le sfaccettature di un virus che solo in Italia si sta mostrando differente.

–> Leggi anche Fase 3: cosa cambia con il nuovo Dpcm, tutte le novità in vigore da oggi

Coronavirus

Con la questione dell’immunità che non sarebbe definitiva per evitare il contagio e che getta ampi dubbi sulla scena dei prossimi mesi con eventuali nuovi casi.

–> Leggi anche Coronavirus, Zangrillo conferma: “L’emergenza in Italia è finita da tempo”