La Lega di Serie A sta finalizzando il protocollo con cui ottenere dal governo la riapertura parziale degli stadi ai tifosi già entro la stagione in corso

Lega Serie A: "Al più presto la riapertura parziale degli stadi ai tifosi"
Lega Serie A: “Al più presto la riapertura parziale degli stadi ai tifosi”

Da qualche settimana è ripartito il campionato di calcio di Serie A, ovviamente a porte chiuse, e nonostante il caso di positività di un tesserato del Parma, comunque non appartenente al gruppo squadra, asintomatico ed in isolamento, la Lega di Serie A, la c.d “Confindustria del calcio”, è tornata alla carica per ottenere dal governo “al più presto, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza, la riapertura parziale degli stadi“. A tal proposito, la Lega di Serie A sta perfezionando “un protocollo che sarà inviato nelle prossime ore al Presidente della FIGC Gabriele Gravina perché possa utilizzarlo nelle interlocuzioni con le istituzioni governative competenti”. Ragione per la quale, la Lega di Serie A “auspica che già nelle ultime gare di questa stagione venga consentito a ciascuna società, secondo le specificità di ogni realtà ed impianto, la possibilità di riaprire il proprio stadio ad un numero limitato di tifosi“.

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Calcio, Lega Serie A: “Al più presto i tifosi negli stadi”. Diritti, intimato pagamento a Sky

Non solo la questione riapertura, parziale, degli stadi, ai tifosi, a tenere banco è anche la querelle con i licenziatari dei diritti audiovisivi avente ad oggetto il mancato saldo  dell’ultima tranche, in scadenza a maggio. A tal fine, i club di Serie A, riunitisi in assemblea, “hanno dato mandato all’unanimità al Prof. Vaccarella di reiterare a Sky l’intimazione al pagamento della rata scaduta a maggio in considerazione del decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Milano”. Tuttavia, come si legge nella nota diramata dalla Lega di Serie A, “i club, nel rispetto di tifosi, sponsor e stakeholders, hanno deciso di non sospendere l’esecuzione del contratto di licenza dei diritti audiovisivi nonostante il mancato versamento del corrispettivo dovuto. Nelle prossime settimane proseguirà il lavoro preparatorio del bando per i diritti tv del triennio 2021-2024“.

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