Coronavirus: arrivati i dati dello studio sulla popolazione di uno dei primi comuni colpiti dall’emergenza

Coronavirus

Coronavirus: uno studio condotto sul comune di Vo’ Euganeo, in provincia di Padova, è stato pubblicato sulla rivista “Nature”. E tra i protagonisti dell’elaborati c’è anche Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Medicina molecolare dell’università di Padova.

L’indagine risulta molto importante perché riesce a portare alla luce tre aspetti che possono dare delle risposte concrete nella ricerca. E nella battaglia che si sta combattendo contro il virus che in verità nel nostro paese sembra aver perso la sua iniziale aggressività.

Crisanti in tutti i suoi interventi televisivi o in interviste recenti si è sempre battuto per non abbassare la guardia. Prendendo anche delle critiche da colleghi che nell’ultimo periodo caldeggiano teorie opposte alla sua.

Chi avrà ragione ce lo dirà solo il tempo e i prossimi mesi. Intanto gli aspetti che emergono dallo studio si può ritenere estremamente interessante.

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Asintomatici, carica virale dei positivi e malattia che non colpisce i bambini: tutte le risposte da Vo’ Euganeo

Coronavirus: la ricerca effettuata sui pazienti di Vo’ Euganeo portano alla luce tre aspetti molto importanti. Il primo riguarda gli asintomatici. La quota della popolazione positiva al tampone è stata del 40%. Persone che non hanno sviluppato sintomo nemmeno in seguito.

Il secondo aspetto riguarda le differenze di carica virale dai tamponi degli asintomatici e dei sintomatici. Crisanti afferma che nel periodo preso in esame non vi è stata alcuna differenza tra le due categorie. E questo aspetto fa pensare che non debbano essere sottovalutati nemmeno gli asintomatici.

Il terzo aspetto, quello che più di tutti stupisce è quello sui bambini. Che per fortuna in questa epidemia sono stati i meno colpiti. E quasi sempre hanno sviluppato la malattia in forma lieve e senza sintomi gravi.

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Ma lo studio di Vo’ conferma anche una sorta di immunità alla malattia. Su 234 bambini nessuno è risultato positivo anche in caso di genitori colpiti dal virus.

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