Coronavirus: l’azienda italiana che lo sta producendo sembra dare possibilità concrete in tempi record

Coronavirus

Coronavirus: il vaccino italiano è da settimane sotto osservazione, in quanto potrebbe esserci l’agognata svolta a breve. Era stato già qualche giorno fa il ministro alla Salute Roberto Speranza a parlare di progressi di questo vaccino.

Con il passare dei giorni questa consapevolezza da parte degli addetti ai lavori ma anche dei media ha portato ad avere molto ottimismo. Non ci sarebbero complicazioni in atto. Nemmeno per quel che riguarda i tempi.

In queste ore si cerca di rimanere cauti, per non avere poi delle spiacevoli sorprese in caso di ritardi. Anche Bill Gates ha parlato di ottimismo nei giorni scorsi e di tempi che potrebbero anticiparsi prima della fine del 2020.

Ma nella medicina mai dare nulla per scontato fino a quando non si ha la certezza di aver centrato l’obiettivo. Le speranze che ha dato però la trasmissione Quarto grado sono notevoli.

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La trasmissione di Rete 4 è andata con le telecamere all’interno dell’azienda di Frosinone che lavora al vaccino

Coronavirus: il vaccino italo-inglese, quello per intenderci di Oxford e Pomezia, viene prodotto in uno stabilimento di Anagni, in provincia di Frosinone. Già dopo l’estate questo strumento contro il Covid-19 sarà i produzione.

Le telecamere della trasmissione Quarto Grado, in onda su Rete 4, sono entrate nello stabilimento di Catalent. E hanno mostrato i progressi che si stanno facendo. Barbara Sambuco, General Manager dell’azienda ha dato poi la clamorosa notizia.

“Una prima fiala uscirà dallo stabilimento non prima di settembre”. Una notizia che per tanti potrebbe essere tardiva. Ma che invece è importantissima, che evidenzia il grande lavori che si sta facendo in questi mesi.

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Parole che fanno ben sperare e che mostrano ancora una volta che in Italia si lavora molto bene da sempre anche nel campo scientifico. 

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