Coronavirus di gran lunga la malattia che ha prodotto più molti nel mondo dal periodo di inizio gennaio fino ad oggi

Coronavirus

Coronavirus che rimane la malattia più letale di tutte al mondo. Con numeri che purtroppo possono solo aumentare, perché ad oggi i contagi sono ancora tanti sparsi per i continenti. I dati sono preoccupante con il Covid-19 che già da aprile aveva guadagnato questo triste primato nella mortalità.

Con la speranza che i dati possano migliorare, si attestano ad oggi 486.128 mila vittime dall’inizio della pandemia. Che ha cominciato a fare il suo ingresso ufficiale in Cina tra dicembre 2019 e gennaio 2020. Almeno secondo quanto riferito dagli organi cinesi. Anche se il sospetto è che il virus potesse circolare già da alcuni mesi prima.

In ogni caso sono state superate in pochi mesi le mortalità di altre malattie o fenomeni come la malnutrizione e gli omicidi. Il Covid-19 ha fatto più vittime della Malaria e della Malnutrizione. A seguire ci sono Omicidi e morbo di Parkinson.

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Intanto l’OMS lancia un nuovo allarme: “In aumento ancora i casi di positività in Europa”

Coronavirus: se in Italia a destare preoccupazione sono solo i focolai di Bologna e di Mondragone (Caserta), in tutto il mondo ci sono ancora casi di positività che coinvolgono parecchi paesi.

In Europa preoccupa la situazione della Germania che si vede costretta come l’Italia ad istituire nuove zone rosse territoriali. Ma a dare l’allarme è l’Organizzazione Mondiale di Sanità, che parla di circa 20mila casi a settimana nel Vecchio Continente.

Con un aumento di positività che spaventa. Con i decessi che in una settimana sono stati 700. Situazione che viene monitorata costantemente in tutti i paesi. Per scongiurare nuovi lockdown che sarebbero devastanti per le economie mondiali.

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L’obiettivo dei paesi rimane quello di cercare di frenare sul nascere i contagi ed evitare che possano scoppiare nuovi e pericolosi focolai. 

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