Coronavirus: i dati degli ultimi giorni confermano che luglio potrebbe essere il mese del contagio zero in Italia

Coronavirus

Coronavirus: per l’Italia sembrano esserci buone notizie nell’emergenza. Che sembra in verità da qualche settimana non essere più tale. E non solo per un aspetto numerico in quello che è il bollettino quotidiano.

Anche altri indici portano all’ottimismo, con la riduzione dei casi gravi e le terapie intensive che si svuotano lentamente. Una situazione che fa ben sperare per l’estate che ormai è alle porte.

I dati di ieri del bollettino nazionale hanno evidenziato 190 positivi su circa 53mila tamponi effettuati. Con la percentuale dei positivi rispetto ai test che è dello 0,3%. Scende il numero degli attualmente positivi che sono 18.655.

Ma la notizia interessante è che il 90% di questi sono in isolamento domiciliare con sintomi lievi o addirittura da asintomatici. In terapia intensiva ci sono invece 107 pazienti. Insomma, i numeri inducono ad un cauto ottimismo.

–> Leggi anche Varesotto, crolla cornicione: morti mamma e i suoi 2 bambini

L’arrivo del caldo e il caso Palmi fanno pensare che adesso un positivo non sia una minaccia come in passato

Coronavirus: il miglioramento della situazione è in atto ormai da un mese almeno. Con la riduzione dei casi gravi e delle terapie intensive che si svuotano. Le notizie di questi nuovi positivi non devono portare all’allarmismo.

Perché è grazie alla tempestività degli interventi e contact tracking si possono isolare non solo i positivi ma anche i potenziali sospetti. Arrivando ad individuare la possibile catena del contagio in poco tempo.

Il caso del focolaio di Palmi (Reggio Calabria) dimostra come l’intervento tempestivo sia lo strumento efficacie per spegnere ogni tipo di focolaio. Ma c’è da dire che adesso si sa molto di più sulla malattia rispetto ai mesi iniziali.

E che i progressi raggiunti in campo medico e scientifico fanno vivere con maggiore tranquillità quella che potrebbe essere una seconda ondata in autunno.

–> Leggi anche Positività al covid di Djokovic, il padre attacca Dimitrov: “Era già infetto”

Coronavirus

Adesso si ha davvero la sensazione che il mese di luglio possa essere quello del contagio zero in Italia. 

–> Leggi anche Covid, Gabrielli: “La ‘ndrangheta mira al vaccino”