Coronavirus: Giuseppe De Donno ha esposto gli ottimi risultati che si sono ottenuti con la terapia del plasma

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Coronavirus: la terapia del plasma ha ottenuto dei risultati molto importanti. E’ quello che afferma Giuseppe De Donno, il direttore della Pneumologia e dell’Unità di Terapia intensiva respiratoria dell’Ospedale Carlo Poma di Mantova.

In audizione in commissione Affari sociali della Camera ha fatto il punto della situazione sulla terapia del plasma. Terapia che ha visto in lui il maggiore sostenitore in quanto in prima persona ne ha potuto constatare i risultati.

Con tanti pazienti curati e salvati grazie alla tecnica del plasma. Che ha portato dei numeri importanti: il 90% dei pazienti ha ottenuto la negativizzazione del tampone. La vita è stata poi salvata all’11% dei pazienti.

Inoltre per De Donno c’è stato un netto miglioramento delle condizioni dei pazienti con la cura. Anche in merito alle condizioni respiratorie, quelle che più preoccupano nei pazienti gravi.

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“Non sono stati osservati eventi avversi o effetti collaterali nella cura, salvo in un caso con una minima orticaria”

Coronavirus: De Donno ha parlato anche delle paventate complicazioni che in tanti temevano nella terapia del plasma. E che non ci sono state. Non sono state osservate situazioni di criticità o eventi avversi durante la cura.

Solo in un caso De Donno parla di un piccolo problema per un paziente che ha notato una minima orticaria. Il medico fa poi un riferimento al governo che dovrà mettere in atto le misure necessarie per rendere universale questa terapia.

Che secondo lui funziona e va implementata. Il medico poi conferma che sono state cedute tante sacche di plasma ai vari ospedali della regione, per far si che si potessero salvare vite umane. Il medico parla anche di numeri incoraggianti anche per quel che riguarda i donatori.

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Con 300 sacche di plasma accantonate. Che potrebbe servire in caso di future pandemie per salvare vite. Con una seconda ondata che farebbe meno paura. 

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