Coronavirus: sono 10 i medici e gli scienziati a firmare un documento che attesta l’uscita dalla crisi dell’Italia

Coronavirus

Coronavirus: continua la disputa nel nostro paese tra scienziati e medici. Tra chi definisce il virus clinicamente morto e chi ne può constatare gli effetti meno virulenti rispetto ai mesi scorsi. Con la malattia che faceva paura con le terapie intensive piene.

Ma c’è anche chi non è d’accordo con questa parte di ‘ottimisti’. Si tratta di medici più cauti che invitano a rimanere cauti. In quanto il virus è ancora in circolazione e proprio per questo non si deve abbassare la guardia.

Nonostante la situazione sia migliore. Il primo gruppo di medici e di scienziati ha firmato un documento che parla di fine della crisi e di crollo di ricoveri in ospedale. Nello specifico possiamo citare Alberto Zangrillo e Matteo Bassetti.

Medici e professori che abbiamo imparato a conoscere bene durante questi mesi di emergenza.

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Nel documento si fa riferimento al crollo dei casi e di una possibile uscita dalla crisi dopo mesi difficili negli ospedali

Coronavirus: l’ottimismo dei dieci medici e scienziati fa ben sperare. Tra questi ci sono come detto Alberto Zangrillo del San Raffaele di Milano e Matteo Bassetti del San Martino di Genova. Ma c’è anche Luciano Gattinoni del Policlinico di Milano.

Si parla di crollo di casi critici e di uscita dall’emergenza dell’Italia. Nel documento gli scienziati fanno sapere che risulta esserci una riduzione della sintomatologia e della possibilità di aggravamento dei pazienti. Con cariche virali molto basse non ci sarebbero rischi.

E’ quello che si augurano tutti gli italiani. Che vorrebbero potersi godere le vacanze,  e recuperare il tempo perduto nei tre mesi di inattività.

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Ma ci sono anche professori come Massimo Galli e Franco Locatelli che invitano alla prudenza, perché il virus è ancora vivo e rappresenta una minaccia

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