Si pensa che il dinosauro carnivoro ritrovato sia il “più grande dinosauro predatore” del mondo, anche più grande del T-Rex. Anche se le impronte sono state scoperte negli anni ’50 e ’60, gli scienziati hanno iniziato a studiarle solo ora.

dinosauro più grande


Gli scienziati hanno scoperto un dinosauro che si pensa sia ancora più grande del Tyrannosaurus Rex a seguito del ritrovamento delle impronte della creatura – un esperto sostiene che questo dimostra anche che era uno dei più grandi al mondo.

Un paleontologo locale sostiene che le impronte provano l’esistenza di un dinosauro, ancora più grande del Tyrannosaurus Rex, che avrebbe potuto vagare per l’Australia in tempi molto remoti.

I minatori di carbone avevano fatto la scoperta negli anni ’50 e ’60, ma gli scienziati dell’Università del Queensland hanno studiato le impronte solo di recente.

Parlando con il Daily Mail, il capo ricercatore e paleontologo Dr Anthony Romilio ha ammesso di non sapere perché i fossili non fossero stati analizzati prima.

Ha detto:Questa è l’impronta più grande che abbiamo di un dinosauro carnivoro. L’impronta è lunga 80 cm che si traduce in dieci metri di lunghezza (del corpo) dal muso alla punta della coda, e, per metterlo in prospettiva con il più grande T-Rex mai rinvenuto che era tra i 12 e i 13 metri”.

Al dinosauro non è stato ancora dato un nome, tuttavia le impronte fossili sono note come “kayentapus“. Il dottor Romilio sostiene che le dimensioni delle impronte dimostrano che l’animale è stato uno dei più grandi predatori del mondo.

Romilio ha dichirato: “Se si dovesse mettere una sella sulla sua schiena si sarebbe a circa 3,5 metri da terra. Abbiamo altri fossili di dinosauri carnivori, ma le loro dimensioni non sono minimamente paragonabili a quelli ritrovati”.

L’esperto ha anche spiegato che le creature erano estremamente veloci e potevano correre fino a 35km/h – rispetto all’uomo medio che può correre a 25km/h.

Si pensa che le impronte abbiano circa 165 e 151 milioni di anni, verso la fine del periodo giurassico.

In futuro, il dottor Romilio spera che lo studio delle impronte porti alla scoperta di uno scheletro integrale, che darebbe ulteriori prove del più grande dinosauro carnivoro dell’Australia.