Coronavirus: buone notizie dalle regioni, soprattutto dal Veneto dove il virus è definito “clinicamente spento”

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Coronavirus: c’è una regione del Nord Italia che può considerarsi completamente guarita dall’emergenza. Stiamo parlando del Veneto dove il virus è “clinicamente spento”. A confermare questi dati è Roberto Rigoli, direttore del Centro di Microbiologia dell’ospedale di Treviso.

La situazione adesso appare sotto controllo – dichiara Rigoli. Che parla di virus clinicamente spento in Veneto. Con un numero di positivi che è rapportabile sull’uno su mille. Un ottimo lavoro considerando che questa regione insieme alla Lombardia ha fatto registrare i primi due focolai in Italia.

Con Codogno e Vo’ Euganeo che hanno fatto registrare i primi pazienti da Covid-19. Poi le strade delle due regioni si sono separate. Con gli ottimi risultati del Veneto che stridono con quelli della Lombardia. Ad oggi ancora la regione d’Italia più colpita.

Un cambiamento di rotta che è sotto gli occhi di tutti, impensabile all’inizio dell’emergenza con grandi preoccupazioni da tutto il paese.

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In Veneto si procede con duemila tamponi al giorno, con i casi in calo anche con sintomi lievi negli anziani

Coronavirus: il Veneto si può considerare ‘clinicamente guarito’ e fuori emergenza. Sono queste le parole sia di Roberto Rigoli che del governatore Luca Zaia. Che per tutta l’opinione pubblica, ha gestito l’emergenza in modo impeccabile.

Il governatore fa sapere che arrivano in ospedale sempre meno pazienti. E che quelli che arrivano hanno sintomi molto meno gravi di quelli che si presentavano a marzo o aprile. Anche per lui qualcosa nel virus è cambiato.

Nessuno si aspettava un cambiamento così veloce. E adesso è il Dipartimento di Statistica dell’Università di Padova che sta analizzando queste fasi del virus. Intanto per Zaia sono migliorati anche i tamponi.

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Che adesso vengono effettuati con il controllo nasale fino alla cavità dove si nasconde il virus. Con una precisione maggiore rispetto a qualche settimana fa.

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