Coronavirus: l’infettivologo Matteo Bassetti conferma che il virus in Italia sta avendo cambiamenti ben precisi

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Coronavirus: Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, ad Adnkronos ha fatto il punto della situazione sull’emergenza. Confermando quello che da tempo pensa sul Covid-19.

Ossia che ormai da tre settimane il virus non circola con la stessa velocità di marzo o aprile. Con la sensazione che si possa essere di fronte ad una perdita di virulenza che potrebbe aprire scenari più rasserenanti.

Dopo i mesi terribili con l’arrivo di malati gravi da curare nelle terapie intensive, adesso la situazione sembra essere diventata meno preoccupante. Le misure non si devono allentare. Ci sono delle regole e devono essere rispettate, ma la visione resta ottimistica.

Con i parametri dettati dal governo secondo Bassetti si può tornare alla normalità. Rispettando o protocolli la ripresa può procedere.

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Per Bassetti con le dovute precauzioni si può procedere senza problemi alle aperture di palestre e piscine

Coronavirus: per Battetti tutto sta nel rispetto dei protocolli dettato dal governo. Con tutti i parametri di sicurezza messi in atto non si corrono rischi di contagi. Il rispetto delle regole da parte di tutti, e il buonsenso delle perone fanno ben sperare in una ripresa per tutti.

Con la pulizia delle strutture, la sanificazione dell’ambiente e l’igiene delle mani anche palestre e piscine per Bassetti possono aprire in sicurezza. Con i numeri in calo costantemente il ritorno alla normalità che non è più un miraggio.

Dopo mesi di emergenza si può pensare anche al ritorno dello sport. Con il campionato di calcio che potrebbe ricominciare il 15 o il 20 giugno. Bassetti non si sbilancia però su questo argomento. Ma solo per evitare le speculazioni ‘politiche’ che potrebbero generare da alcune sue dichiarazioni.

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Per l’infettivologo infatti il protocollo di task force e Lega pare sia in grado di garantire sicurezza agli atleti e agli addetti ai lavori.

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