Coronavirus: episodio increscioso che arriva dalla GB, con il 61enne che si ammala dopo lo sputo del cliente

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Coronavirus e storie di ordinaria follia. Che arrivano non solo dall’Italia ma anche dall’estero. Con questi mesi di emergenza che hanno incattivito le persone. Fallito il motto “ne usciremo meglio” che alla vigilia della pandemia riecheggiava sui social.

Dall’Inghilterra raccontiamo la storia di Trevor Belle, un tassista 61enne che è rimasto vittima del Covid-19. La sua morte è a dir poco tragica ed inquietante. Avvenuta non per negligenza o fatalità. Ma per conseguenza di un gesto assurdo di un suo cliente.

Alla fine di una corsa, un cliente al momento del pagamento gli sputa in faccia. Affermando di essere positivo al virus. Trevor non da peso a quelle parole, pensando che possa essere solo un gesto intimidatorio di uno squilibrato.

E invece dopo qualche giorno comincia a stare male. Il ricovero e il peggiorare delle situazioni in pochi giorni. Fino alla morte che arriva dopo tre settimane.

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La moglie di Trevor racconta sui social la storia del marito. Tanta solidarietà da parte del mondo del web alla donna

Coronavirus: follia dall’Inghilterra. Ci si chiede come si possa essere così stupidi e cattivi per poter mettere in atto azioni del genere. Psicopatici incontrollati che dovrebbero essere fermati e sanzionati con pene anche severe.

La storia di Trebor è allucinante. Una persona malata non potrebbe andare in giro liberamente. E con la facoltà di contagiare persone senza alcun controllo. La famiglia del tassista 61enne ha esposto denuncia contro ignoti.

Ma difficilmente si potrà trovare il responsabile della morte del tassista. Con la speranza che non abbia continuato nel suo piano perverso di contagiare altre persone. La moglie del tassista ha voluto raccontare la sua storia sui social.

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Commozione e la solidarietà del mondo del web che in questo caso ha aiutato la donna anche con donazioni per affrontare le spese per i funerali non previste.

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