Coronavirus, il governatore è certo: il virus circolava molto tempo prima della scoperta del paziente 1 di Codogno

Coronavirus

Coronavirus e comparsa della malattia in Italia. Da tempo abbiamo letto e presentato studi che parlano di presenza del virus nel nostro paese che va molto indietro rispetto alla versione ufficiale di fine febbraio.

Tante ricerche e report confermano che in varie regioni il virus potesse circolare in tutta tranquillità già dal 2019. Da dicembre se non addirittura prima. In Lombardia, soprattutto nella zona della Bergamasca, si parla di casi sospetti da ottobre.

Di questa teoria ne è convinto anche il governatore della Liguria Giovanni Toti. Che nella sua conferenza quotidiana per comunicare i dati della sua regione, ha confermato i risultati di alcuni studi. Che varranno resi pubblici nei prossimi giorni.

Il governatore ne anticipa comunque i contenuti. Confermando che in Liguria il Covid-19 circolava da molto tempo prima della scoperta del paziente 1 di Codogno.

–> Leggi anche Coronavirus e inquinamento: con il lockdown emissioni ridotte fino al 75%

Tante le regioni dove si pensa che il virus sia arrivato molto tempo prima della scoperta del paziente 1

Coronavirus: il governatore della Regione Liguria ha anticipato i risultati di tre studi che saranno resi pubblici nei prossimi giorni. Affermando che nella sua regione il virus ha cominciato a circolare già prima della scoperta del paziente 1 di Codogno.

Una convinzione che avanza anche in tante altre regioni. La sensazione, confermata anche da vari studi universitari, è che soprattutto nelle regioni del sud, ci sia una vasta fetta di popolazione che potrebbe aver già contratto il virus nei mesi scorsi.

Ovviamente in forma lieve o asintomatica. Questo molti mesi prima dello scoppio dell’emergenza con i casi in Lombardia. Per arrivare a capire se questa teoria possa avere dei fondamenti di verità, non c’è altro strumento al di fuori del test sierologico.

–> Leggi anche Il mondo del calcio in lutto: è morto Gigi Simoni

Coronavirus

Che dovrebbe essere effettuato a tappeto nella popolazione. Almeno uno per famiglia, per rendersi conto dello scenario che nelle varie regioni si ha di fronte. 

–> Leggi anche Coronavirus, buone notizie da Pechino: risultati promettenti dal vaccino