Coronavirus: uno studio ha portato alla luce le analogie tra la Cina ed altri paesi, compreso il Nord Italia

Coronavirus

Coronavirus ed analogie territoriali e climatiche tra i paesi maggiormente colpiti. Tante volte ne abbiamo parlato. Con studi e ricerche che hanno posto in risalto tantissimi punti di contatto tra i paesi che hanno sofferto o stanno ancora soffrendo la pandemia.

A puntare il dito sulle questioni ambientali e climatiche è Giovanni Ghirga, dell’Associazione dei Medici per l’Ambiente. Si parte da Wuhan e si arriva al Nord Italia. Con tanti punti di contatto che si possono trovare tra le due aree.

Non solo ambientali e climatiche ma anche di inquinamento dell’aria. L’indice che deve essere preso come riferimento è quello di qualità dell’aria basso. Sia nell’Hubei, regione dove si trova Wuhan che in gran parte del Nord Italia ci sono queste criticità.

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L’inquinamento atmosferico è il principale responsabile della diffusione di virus, amplificandone la diffusione

Coronavirus e qualità dell’ambiente e dell’aria. Fattori che incidono parecchio sulla diffusione di virus ed epidemie. La ricerca condotta da Giovanni Ghirga pone questo aspetto al centro dell’attenzione. Non solo le caratteristiche geografiche.

Ma soprattutto quelle ambientali e climatiche fanno la differenza nella diffusione dei virus. Che preferiscono ambienti non freddi ed umidi. Con l’inquinamento atmosferico (soprattutto il livello alto di PM10 nell’aria) che ne facilita la diffusione.

I paesi che avrebbero maggiormente sofferto di queste caratteristiche climatiche e di inquinamento nella trasmissione del virus sarebbero oltre alla Cina e al Nord Italia, anche Corea del Sud e Iran. Quattro paesi all’apparenza molto diversi tra loro.

Non a caso paesi che hanno dovuto combattere la malattia con tanti decessi soprattutto in Iran. In questi paesi ci sarebbero tante condizioni simili che avrebbero favorito in modo particolare la diffusione del virus rispetto ad altri.

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I parametri che devono essere tenuti sotto controllo sono essenzialmente 4. E sono la latitudine, le temperature, l’umidità e l’inquinamento atmosferico.

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