Altri 1500 decessi negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore per il relativo totale che sale a 91.845. A rischio slittamento la cerimonia degli Oscar 2021

Coronavirus, 1500 morti negli Stati Uniti: a rischio cerimonia degli Oscar 2021?
Coronavirus, 1500 morti negli Stati Uniti: rischio rinvio cerimonia degli Oscar 2021

Mentre in Europa molti Paesi hanno allentato le misure restrittive e progressivamente stanno riaprendo tutte le attività produttive ed economiche, gli Stati Uniti sono ancora nella fase acuta dell’epidemia di coronavirus: i decessi, infatti, sono stati 1.500 nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dai dati dell’ultimo report della Johns Hopkins University, secondo il quale sono 1,52 milioni i casi finora registrati per un totale di 91.845 decessi. Le stime epidemiologiche precedono almeno un migliaio di morti per ciascuno dei prossimi 25 giorni. Una prospettiva che allontana il graduale ritorno alla normalità tanto da indurre la Academy of Motion Pictures Arts and Science a prendere seriamente in considerazione  la possibilità di posticipare gli Oscar in calendario il 28 febbraio 2021. Lo ha reso noto “Variety” che cita proprie fonti. Lo slittamento della cerimonia sarebbe legato appunto all’epidemia di coronavirus che ha già costretto gli organizzatori a rivoluzionare il regolamento per le candidature.

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Coronavirus, 1500 morti in un solo giorno negli Usa. Guterres: “Lezione dell’Africa ai Paesi sviluppati”

A livello globale sono 323.286 le persone che hanno perso la vita a causa del coronavirus. Lo ha reso noto la Johns Hopkins University. Sempre secondo quanto riporta l’Università americana, il numero dei casi di contagio da Covid-19 ha raggiunto quota 4 milioni 897.567. A questo drammatico bilancio l’Africa, con meno di 3000 morti e 88 mila contagi, contribuisce in minima parte contro ogni previsione degli esperti che paventavano che, data la fragilità dei sistemi sanitari di gran parte dei Paesi del Continente nero, il virus cinese avrebbe potuto falcidiare decine di migliaia di vite umane; invece, come ha evidenziato il Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, “i Paesi sviluppati dovrebbero trarre una lezione dalle misure preventive molto coraggiose adottate da molti Paesi africani per limitare la diffusione del coronavirusis. Rispetto alle nostre previsioni, il Covid è progredito in modo molto più lento“.

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