Coronavirus: esclusa diffusione zoonotica della malattia, e nessun passaggio da animale ad uomo del virus

Coronavirus

Coronavirus ed origine del virus. Ad oltre quattro mesi dall’origine della malattia ancora non si è arrivati ad un punto fermo sulla diffusione del virus all’uomo. Tante le ipotesi, ma le due che si contrappongono sono essenzialmente due.

Quella dell’origine naturale (diffusione zoonotica) o quella da ‘laboratorio’. Tante le contrapposizioni e le accuse, soprattutto da parte americana, al governo di Pechino. Cina in ogni caso ritenuta responsabile diretta della diffusione della pandemia.

Infatti in entrambi i casi, e indipendentemente dall’origine, il punto fermo è quello del luogo. Resta da capire la causa. Anche se nelle ultime ore la teoria del ‘laboratorio’ di Wuhan prende sempre più forma.

Anche dopo le ricerche svolte dagli scienziati Arina Chan e Ben Deverman del Brood Institute e di Shing Zhan dell’Università British Columbia. Per gli scienziati è da escludere categoricamente la diffusione zoonotica della malattia.

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Il governo cinese da oltre 4 mesi ancora non fornisce risultati sui campioni animali del mercato di Wuhan

Coronavirus: per gli scienziati Arina Chan, Ben Deverman e Shing Zhan sono da scartare tutte le cause zoonotiche. Il virus non è stato trasmesso da animale ad uomo. La ricerca pubblicata dal Daily Mail, fa riferimento ai dati ad oggi conosciuti sul virus.

E i dati genetici disponibili escluderebbero qualsiasi origine zoonotica della malattia. Gli scienziati sono sempre più propensi a pensare ad un origine da laboratorio del virus. Non si pensa a niente di architettato, ma di sicuro a qualche errore umano.

Con la situazione sfuggita di mano, e molto prima di quanto raccontano le date ufficiali di dicembre. Si pensa che tutto possa essere cominciato addirittura ad ottobre, con due mesi di silenzi ed omissioni da parte della Cina.

Un aspetto molto grave, perché se così fosse gli altri paesi allertati per tempo avrebbero potuto prendere misure preventive efficaci ed evitare la pandemia.

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Accuse e sospetti che il governo cinese rispedisce di volta in volta al mittente. Con le prove schiaccianti della teoria del laboratorio di Wuhan che nessuno ha a disposizione.

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