L’Inail e l’Istituto Superiore di Sanità hanno attuato nuove linee da rispettare per l’apertura delle spiagge e dei ristoranti.

Coronavirus, fase 2. Inail attua nuove linee guida per le spiagge
L’Inaill e l’Iss hanno attuato nuove regole per le spiagge

Bisognerà aspettare ancora qualche giorno, prima di tornare al mare. Tutti gli esercenti però dovranno rispettare della linee guida attuate dall’ Inail e l’ Istituto Superiore di Sanità.

LEGGI ANCHE—>CORONAVIRUS, UNICEF: “RISCHIO MORTE DI 6000 BAMBINI AL GIORNO”

Per quanto riguarda gli stabilimenti balneari dovranno rispettare la “distanza di minima di 5 metri tra le file degli ombrelloni tra gli ombrelloni della stessa fila, di 4,5 metri”. 

L’Inail e L’ISS attuano nuove regole da rispettare se si vuole andare al mare

Le sdraio e i lettini dovranno distanziare, comunque, almeno 2 metri dall’ombrellone vicino. Bisognerà garantire la sanificazione sia delle attrezzature che dei percorsi e i corridoi che i bagnati dovranno fare.

Verrà preferita la prenotazione, anche perché sarà più facile risalire alle persone, in caso di contagio da Coronavirus. Bisognerà pagare con le carte e le attività ludiche saranno proibite, per far si che non ci siano assembramenti. Le piscine, invece, dovranno rimanere chiuse.

LEGGI ANCHE—>CORONAVIRUS, SCUOLA: C’E’ L’IPOTESI MASCHERINE OBBLIGATORIE DA SETTEMBRE

Stesso discorso vale per le spiagge libere. Di queste spiagge dovranno occuparsene gli enti locali. Si dovrà sempre rispettare la distanza di almeno un metro e non si potrà fare assembramento.

Bisognerà tracciare il il perimetro di ogni allestimento, utilizzando, ad esempio, dei nastri. Si farà a turnazione oraria e si potrà prenotare attraverso app.

Coronavirus, fase 2. Inail attua nuove linee guida per le spiagge
Stesso discorso vale anche per le spiagge libere

Massima attenzione anche in acqua, in quanto bisognerà rispettare il distanziamento di almeno un metro e sarà assolutamente vietato fare assembramento.