Ecco il Piano per l’infanzia, la proposta per la fase 2 dì bambini e ragazzi che attende il parere necessario da parte del Comitato tecnico scientifico

Piano infanzia proposta attività aperto centri estivi asili
(Getty Images)

Piano per l’infanzia: dall’1 giugno e fino a tutta l’estate saranno riattivati i servizi educativi per i bambini compresi nella fascia tra gli 0 e i 6 anni. Inoltre apertura dei centri estivi per ragazzi, usando anche gli spazi verdi delle scuole, degli asili, ludoteche e oratori. Per quel che concerne le attività all’aperto, in caso di approvazione del piano della Bonetti da parte del Cts, tra circa una decina di giorni tali attività potranno partire dai gestori di spazi e parchi o coloro che saranno da loro scelti oltre che da organizzazioni del terzo settore.

A tal fine il piano per l’infanzia riporta l’esempio del progetto “pollicino verde” messo appunto precedentemente dal Comune di Firenze. Allo stesso tempo i centri estivi sin da giugno si potranno attuare al medesimo modo, a seconda che il progetto che consideri la responsabilità assunta e condivisa con le famiglie, verso i bambini e i ragazzi coinvolti.

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Piano per l’infanzia, proposta per le attività all’aperto | Criteri

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La proposta per le attività all’aperto messa sul tavolo del Cts prevede diversi criteri possibili da rispettare. Non solo regole comuni di igiene e pulizia. Per quel che concerne le attività all’aperto si dovranno sanificare le attrezzature e i materiali usati a seguito di qualsiasi utilizzo. Inoltre il personale dovrà seguire una formazione adeguata, anche sull’uso delle mascherine.

Si dovrà lavorare con piccoli e stabili gruppi di bambini o ragazzi. Si dovranno garantite le relazioni con continuità per poter far sì che si garantisca il tracciamento. Colui che gestisce l’attività dovrà presentare un progetto che dovrà poi essere approvato dal Comune in cui svolge l’attività e dalle Asl competenti. Non divergono molto le direttive per i centri estivi.