Ovviamente guarire dal Coronavirus è un fatto certamente positivo, ma essersi messi alle spalle il virus potrebbe comunque avere delle conseguenze

Coronavirus tempi lunghi guarigione conseguenze
(Getty Images)

Superare il Coronavirus potrebbe significare anche avere conseguenze post guarigione. Nei casi più gravi potrebbe essere necessario un rilevante periodo di riabilitazione respiratoria. Allo stesso tempo esistono casi di pazienti positivi che, per aventi dei sintomi lievi, sono costretto a rimanere in isolamento per un lungo periodo, fino a 45-50 giorni, prima di risultare negativi al test del tampone. Per esempio a Bologna, Bianca, una modella di 23 anni, è positiva da 56 giorni dopo sei test.

La ragazza ha testimoniato ai microfoni di ‘Ètv‘. “Non ho più sintomi dai primi di marzo, ma i medici mi hanno detto che ho ancora il virus e sono contagiosa“. Quanto ai casi più gravi, il professor Massimo Galli, primario di Malattie Infettive dell’Ospedale Sacco di Milano, rivela cosa può succedere dopo la guarigione.

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Coronavirus, le possibili conseguenze post guarigione

Coronavirus tempi lunghi guarigione conseguenze
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L’uomo ha dichiarato. “La cosa che più ci preoccupa sono i reliquati a livello polmonare. Molti se la cavano, ma sembra abbastanza evidente che diversi abbiano problemi polmonari di una certa importanza – ha sottolineato -. Anosmia e disosmia, i disturbi dell’olfatto e dell’odorato, invece di solito vanno a migliorare o a sparire, anche se non è per tutti così“.

L’esperto ha poi ribadito il fatto che il Coronavirus che è una malattia ancora non molto conosciuta. “Siamo solo all’inizio della valutazione a lungo termine – ha aggiunto il medico – non abbiamo certezze assolute. Ma le prime conclusioni sono queste: la stragrande maggioranza guarisce senza reliquati, ma il problema che può rimanere, più serio, nelle persone che hanno avuto una polmonite devastante, è una insufficienza respiratoria“.