Coronavirus, salgono le vittime tra i medici: sono 87. Positivo al test Nicola Magrini, direttore generale dell’Aifa

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Coronavirus: sale ancora il numero delle vittime tra i medici. Ad oggi il tragico bollettino parla di 87 decessi per contagi da Covid-19. Nelle ultime ore la lista delle vittime ha avuto altri 8 casi da tutta Italia.

Si tratta di del neurologo Riccardo Zucco, del Cardiologo Giuseppe Aldo Spinazzola, del rianimatore Vincenzo Emmi. E ancora del medico termale Ghvont Mrad, il radiologo Carlo Amodio, del medico di base Giovanni Battista Tommasini, dell’internista Silvio Lussana e del medico di base Gianbattista Bertolasi.

Una vera e propria strage di camici bianchi. Ma in generale è tutta la categoria dei sanitari che sta pagando un prezzo altissimo in questa pandemia. In Campania un intero Comune, quello di Lauro in provincia di Avellino è zona rossa.

Il focolaio in un supermercato, con l’intera famiglia dei proprietari contagiata. E si teme con loro anche un gran numero di clienti. Nello stesso comune risultato positivo al test il fratello del sindaco, medico del Cardarelli di Napoli.

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Il direttore generale dell’Agenzia del Farmaco si trova il isolamento domiciliare dopo la positività

Coronavirus: la lista dei morti dei medici sale. Ma come detto si contano tantissimi contagi nel nostro paese in tutto il personale sanitario. Risultato positivo al tampone anche il direttore generale dell’Agenzia del Farmaco Nicola Magrini.

In un comunicato l’Agenzia specifica che nella giornata di ieri Magrini è risultato positivo al tampone. E adesso si trova in isolamento domiciliare. Le sue condizioni di salute sono buone, e continuerà a lavorare dalla sua abitazione.

A seguito della sua positività tutti i familiari, ma anche i più stretti collaboratori, sono in isolamento domiciliare. Per tutti loro saranno effettuati degli esami e tenuti sotto controllo in caso di comparsa di sintomi della malattia.

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Da tenere sotto controllo anche le condizioni di medici ed infermieri che hanno contratto il virus. Solo dopo i due tamponi negativi potranno rientrare a lavoro.

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