Coronavirus: si comincia a guardare alla riapertura, dopo Pasqua. Che sarà graduale e non per tutte le attività

Coronavirus

Coronavirus e possibile riapertura in Italia. Se ne parla ormai con maggiore insistenza. Considerando il lieve calo degli ultimi giorni, uno scenario possibile si comincia ad immaginare. Ma tutto dipenderà anche dall’andamento della curva R0.

Fino a quando non scenderà sotto l’1 non si potrà ancora avere uno scenario completamente positivo. La sensazione è che si possa arrivare al picco, al punto massimo del contagio, tra 7-10 giorni. E proprio in questa direzione va il governo.

Con i prossimi provvedimenti anticipati dal ministro Speranza che si portano dopo Pasqua e che dovrebbero essere allungati fino alla fine di aprile se non inizio maggio. Il governo si riunirà tra domani e giovedì in un tavolo tecnico scientifico.

E in quell’occasione si capirà con precisione cosa sarà deciso rispetto alle anticipazioni del ministro Speranza. Ma la sensazione è che si prolunghi fino al 18 aprile.

–> Leggi anche Coronavirus, esperti: “stiamo vincendo la battaglia contro il letale virus” 

Assolutamente vietati gli assembramenti di persone anche ad emergenza finita: l’apertura sarà graduale

Coronavirus e ripresa delle attività in Italia. La data del 18 aprile con molta probabilità confermerà la serrata totale. Dopo questo giorno sarà plausibile una prima riapertura delle attività collegate al settore alimentare.

Poi di seguito le altre. Ma sempre tenendo conto dell’andamento della pandemia e della Curva R0 che dovrà avere almeno un valore 0,7-0,8. Insomma, dovrà scendere sotto il livello uno per far si che si possa essere in una situazione di ottimismo.

Dopo il 18 aprile, insomma, ci potrebbero essere meno restrizioni. Ma sempre avendo a mente le regole del distanziamento sociale. Ossia si dovrà continuare ad indossare guanti e mascherine e mantenere la distanza di un metro con le persone.

Proprio per questo motivo le attività commerciali come bar e locali o discoteche avranno un calendario di riapertura molto diverso dagli altri lavori.

–> Leggi anche Coronavirus, Di Maio: “In arrivo aiuti anche dalla Turchia”

Coronavirus

La sicurezza delle persone al primo posto, per evitare che si possa avere una ricaduta che poi sarebbe devastante sia in termini sanitari che economici.

–> Leggi anche Elettra Lamborghini da la triste notizia ai fan”accadrà dopo la quarantena”