Coronavirus: per l’Isis la pandemia che sta colpendo tanti paesi nel mondo è “volontà di Dio per punire gli infedeli”

Coronavirus

Coronavirus e interpretazione della pandemia da parte dell’Isis. Non è la prima volta che l’organizzazione islamica si pronuncia su quanto sta accadendo nel mondo. E anche questa volta lo ha fatto con la rivista online dello stato islamico an Naba.

Ci si rivolge ai lettori con toni trionfalistici affermando con soddisfazione che il Covid-19 è stato mandato da Dio per sconfiggere gli infedeli di tutto il mondo. Una dichiarazione che fa felici i sostenitori dell’Isis, che trae estremo consenso con queste affermazioni tra gli estremisti.

Per lo stato islamico la pandemia è il flagello di Dio per stanare gli impostori. A partire dagli europei finendo anche per l’Iran sciita. Ma tutto nasce dalla Cina che è un paese comunista. E di conseguenza ostile all’Isis secondo le congetture dello stato islamico.

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In queste ore la malattia sta dilagando negli Usa, il nemici principale dell’Isis che esulta per quanto sta accadendo

Coronavirus che fa esultare l’Isis. Perché secondo i media e i fautori dello stato islamico la pandemia che sta mettendo il mondo in ginocchio è lo strumento potente che Dio sta usando contro gli infedeli.

Lo stato islamico esulta per la ‘punizione’ che Dio sta infliggendo agli impostori di tutti i paesi. E gode per quanto sta accadendo negli Usa, il nemico principale da combattere. Che la pandemia stia mettendo in ginocchio l’avversario di sempre è motivo di soddisfazione per gli affiliati all’Isis.

L’organizzazione islamica allo stesso tempo si rivolge ai fedeli raccomandandosi di assumere atteggiamenti cauti. Di non entrare nelle zone a rischio e di avere degli atteggiamenti responsabili. Contraddicendo in un certo senso quanto affermato prima.

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Allo stesso tempo, l’appello va anche ai fedeli che abbiano potuto contrarre il virus. L’ordine è di rimanere nelle proprie abitazioni e non contribuire a trasmettere la malattia tra i fratelli musulmani.

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