A causa del Coronavirus è arrivata la comunicazione che verrà messa in atto, in un comune italiano, di fare la spesa a targhe alterne, ma vediamo meglio.

Coronavirus: spesa con "targhe alterne" per ridurre il contagio
Coronavirus: spesa con “targhe alterne” per ridurre il contagio

Per cercare di ridurre il più possibile il contagio e l’espandersi del Coronaivurs, è giunta la comunicazione che un comune italiano farà fare la spesa a targhe alterne.

Vediamo meglio le informazioni e dove verrà fatto.

Coronavirus: spesa a “targhe alterne” per ridurre il contagio

Le lunghe code al supermercato caratterizzano tutte le zone d’Italia, in questo momento storico dove combattiamo contro il Coronavirus.

Stare in attesa, prima di entrare, magari non rispettando la distanza di sicurezza di un metro, ci può esporre ad ulteriori rischi per il Covid-19.

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E per questo motivo il sindaco di Cerro Maggiore, nel milanese, ha firmato un ordinanza che permette di effettuare la spesa, solamente a “targhe alterne” o meglio a carte di identità alterne.

Prosegue l’ordinanza che nei giorni pari può andare a fare la spesa solamente chi ha la carta d’identità che finisce con un numero pari, e stessa cosa per i giorni dispari.

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Sarà la polizia locale a vigilare sugli ingressi e sul mettere in atto l’ordinanza.

Ha spiegato il sindaco Giuseppina Berra, durante l’intervista al TgR Lombardia, che è stata presa proprio per cercare di arginare le lunghe file al supermercato.

Coronavirus: spesa con "targhe alterne" per ridurre il contagio
Si potrà accedere in base alla carta d’identità con i giorni pari e dispari

L’ordinanza è stata effettuata in data 23 marzo ed avrà una durata fino al 15 di aprile, e per chi non rispetterà le regole ci sarà una multa di 150 euro.