Una mamma deve recarsi in ospedale per potere fare il tampone per vedere se è positiva al Coronavirus. Ma non sa a chi lasciare i figli. Ci pensano i poliziotti.

Coronavirus, la mamma deve fare il tampone e i poliziotti fanno da baby-sitter
La volante della polizia ha risposto alla chiamata

Aosta. Una mamma doveva essere trasportata in ospedale per accertarsi se aveva contratto il Coronavirus. I due figli però non potevano seguirla e non c’erano ne familiari ne amici a cui la donna poteva lasciarli.

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Non c’è stata neanche la possibilità dell’intervento dei servizi di assistanza al minore che poteva darle una mano, in quanto erano tutti occupati.

Per questo una volante della questura di Aosta ha risposto all’aiuto della donna dandole una mano. Per 3 ore e mezza hanno fatto un vero e proprio servizio di baby-sitting.

I poliziotti hanno aiutato una donna facendo i baby-sitter.

Per il bambino di 10 anni e la bambina di 12 si può dire che hanno trascorso un pomeriggio diverso dal solito. La mamma, di 42 anni e di origine tunisina, residente a Cogne, periferia ovest di Aosta, doveva recarsi in ospedale perché manifestava i sintomi del Coronavirus.

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Così sono giunti i sanitari che l’hanno portata all’ospedale Parini, dove le hanno fatto gli esami.

Gli agenti si sono muniti di guanti e mascherina per tutelarsi, non sapendo ancora l’esito, e per tutelare anche i bambini.

Coronavirus, la mamma deve fare il tampone e i poliziotti fanno da baby-sitter
I poliziotti hanno aiutato la donna

La donna è risultata positiva, i risultati sono arrivati in serata. Non è grave, ma adesso è in isolamento domiciliare.