Un bambino di 5 anni, infettato dal coronavirus, chiede alla propria madre ciò che nessun genitore si augura di sentirsi domandare: “Mamma, sto morendo?”

Bimbo scopre di essere infettato dal coronavirus: "Mamma, sto morendo?"

Gli esperti spiegano l’alto numero delle vittime del coronavirus in Italia, dove hanno sfondato quota 6000, più del doppio di quelle in Cina, epicentro della relativa pandemia, con il fatto che nel nostro paese, insieme al Giappone, il segmento più anziano della piramide demografica è il più ampio al mondo. Eppure negli Stati Uniti il 50% dei positivi al covid-19 di New York, dove è concentrata la metà degli infettati statunitensi, ha meno di 50 anni tanto che il sindaco della Grande Mela Bill De Blasio ha invitato soprattutto i giovani a restare a casa. Anche i giovani, dunque, tra le vittime del virus cinese ma non solo. Lauren Fulbrook, 30 anni, madre di due figli, di Bromyard, nel Worcestershire (Regno Unito), ha affidato ad un toccante post sul proprio profilo facebook, che è diventato immediatamente virale ottenendo più di 51.000 condivisioni, il racconto di quando il coronavirus è entrato nella vita di Alfie, il suo bambino di 5 anni.

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Coronavirus, bambino scopre di esserne contagiato: “Mamma, sto morendo?” . “Il coronavirus non è uno scherzo”

Lauren si è fatta forza ed ha raccontato quella che comprensibilmente definisce “la peggiore esperienza della mia vita” per evitare ad altri genitori ciò che si è sentita domandare mentre Alfie giaceva in un letto d’ospedale in preda ai sintomi dell’infezione da coronavirus quali febbre altissima, con la colonnina di mercurio che segnava 42°, e la coazione a vomitare: “Mamma, sto per morire?”: Di qui l’accorato appello di Lauren a non uscire di casa: “Il coronavirus  non  è uno scherzo. Per favore smettete di ignorare il problema e di mettere a rischio non solo la vostra vita ma anche quella di tutti gli altri solo perché volete andare al pub, o in un ristorante o pensate di aver bisogno di 7 confezioni da 24 rotoli di carta igienica. Ho dovuto vedere mio figlio di 5 anni passare dall’avere tutta l’energia del mondo a non muoversi, non mangiare, bere o urinare a fatica. L’ho visto in preda alle allucinazioni e in lacrime per il suo mal di testa, essere portato in ospedale in ambulanza per essere messo in isolamento ed essere sottoposto al tampone, con esito purtroppo positivo”.

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