Durante la quarantena si dice la maggior parte di noi prenderà tra i 2 e 4 kg. Il cibo in queste occasioni è una sorta di consolazione. Vediamo cosa prediligono comprare gli italiani.

Coronavirus. Cosa prediligono comprare gli italiani
Gli italiani prediligono i cibi fatti in casa

Durante questa quarantena in molti si annoiano e ricorrono sempre di più al cibo, che è visto come una consolazione. Tutti ora come ora sono “costretti” a mangiare in casa e da alcuni dati statistici sono aumentati gli acquisti di pasta, di farina, di passata di pomodoro.

Sono aumentati anche l’acquisto del latte e dei prodotti Uht o tonno in scatola. Tra le cose che vanno per la maggiore sono, ovviamente, i prodotti per la pulizia, come guanti per la casa, alcol o detergenti.

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La vendita di cibi precotti invece sta crollando. “Stiamo affrontando un trauma collettivo e preparare da mangiare può essere un buon modo per combattere la paura e l’ansia”. Questo è quello che ci dice lo psicologo e psicoterapeuta torinese Riccardo Garofalo.

Potremmo prendere dai 2 ai 4 kg

E continua dicendo “La cucina lenta condivisa con i familiari – fare la pasta, la pizza, i ravioli – è un buon antidoto allo stress”.

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La nutrizionista Giorgia Rostagno invece ci dice che “Teoricamente mangiare in casa è un bene, consente di controllare la qualità della materia prima, di evitare i cibi pronti. Ma stando in casa ci si annoia e si attiva una fame nervosa compensativa, quella che ci fa andare in cerca di uno snack, di un pacchetto di cracker, di un pezzo di cioccolato”.

Coronavirus. Cosa prediligono comprare gli italiani
Prenderemo dai 2 ai 4 kg in più

La nutrizionista poi conclude affermando “Credo che senza un’adeguata consapevolezza, sarà facile aumentare dai due ai quattro chili. Inoltre, la mancanza di attività fisica farà sì che produrremo meno endorfine. Meno endorfine, meno antidepressivi naturali, più fame nervosa”.