La notizia è sconvolgente, per fare fronte all’emergenza Coronavirus, ad Aosta, i medici non hanno più camici e sono costretti ad usare sacchi di plastica.

Coronavirus Aosta: i medici non hanno camici costretti ad usare sacchi di plastica
Coronavirus Aosta: i medici non hanno camici costretti ad usare sacchi di plastica

In questo momento, ad Aosta, le persone contagiate dal Coronavirus, sono due ogni mille, in proporzione in Lombardia sono 1,5.

Ed i medici sono senza camici, e costretti ad utilizzare i sacchi di plastica, ma vediamo meglio quello che stà succedendo.

Coronavirus Aosta: i medici non hanno camici costretti ad usare sacchi di plastica

I camici idrorepellenti, per il personale medico del reparto Covid dell’ospedale Parini di Aosta,iniziano ad essere davvero pochi.

Al momento, quindi, alcuni operatori stanno utilizzando sacchi di plastica per l’immondizia.

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In questo momento la Valle d’Aosta e la Usl, stà lavorando per cercare di arginare questa emergenza, come per altri dispositivi di protezione personale.

Ha parlare è stato il direttore sanitario delle Usl, Pier Eugenio Nebiolo, dichiarando che mancano camici, e chiede se qualcuno li può costruire, loro sono interessati, perché mettere al sicuro gli operatori sanitari è importantissimo, altrimenti è impossibile curare i pazienti.

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Al momento è più facile reperire e costruire le mascherine, piuttosto che i camici.

Coronavirus Aosta: i medici non hanno camici costretti ad usare sacchi di plastica
Al momento è più facile reperire le mascherine piuttosto che i camici

In proporzione alla popolazione, la Valle D’Aosta ha più persone contagiate rispetto alla Lombardia, e sono quindi, come detto in precedenza 2 ogni mille, contro gli attuali 1,5 della Lombardia.