Coronavirus: per l’Organizzazione Mondiale della Sanità bisogna stemperare i toni e ridimensionare l’allarme

Coronavirus

Coronavirus: per l’OMS bisogna abbassare i toni. Stemperarli in quanto si sta probabilmente esagerando con l’allarme in Italia per una malattia che si può paragonare ad una banale influenza.

Probabilmente il catastrofismo e l’esagerazione l’hanno fatta da padrona in questi giorni. Che in ogni caso sono stati drammatici per i numeri. Ma anche per la rapidità della diffusione del virus. E allora bisogna preoccuparsi oppure no?

A fare un quadro della situazione dettagliato e preciso è ancora una volta Walter Ricciardi, membro dell’esecutivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che esorta gli italiani a reagire in modo deciso.

“E’ giusto non sottovalutare la malattia, che però va posta nei giusti termini: su 100 persone malate, 80 guariscono spontaneamente, 15 hanno problemi seri ma gestibili in ambiente sanitario e solo il 5% muore”.

–> Leggi anche Coronavirus Cina: bambina di 17 giorni guarisce ed è la più piccola paziente

Per l’OMS nessun allarme: “Tutte le persone decedute avevano già condizioni gravi di salute”

Coronavirus quindi da derubricare a semplice influenza? Non proprio con così tanta leggerezza. Anche perché non si può passare rapidamente da un estremo ad un altro. Come lo stesso Ricciardi ha sottolineato non bisogna sottovalutare nessuna malattia. Ma nemmeno esagerare con preoccupazioni spropositate.

Però bisogna leggere i numeri e capire che non si tratta di emergenza. Bensì di una malattia che si potrebbe paragonare alla nostra influenza. Se non fosse per il fatto che si diffonde con molta più rapidità ed è più difficile da sfuggire.

Detto questo è giusto che se ne parli e si cerchi di evitare in tutti i modi la trasmissione. Cosa che sta facendo il governo anche con misure drastiche nei confronti delle persone che si trovano all’interno della zona rossa.

–> Leggi anche Coronavirus: ricercatori Usa inizia la sperimentazione sull’uomo del vaccino

Coronavirus

Ricciardi ha poi concluso il suo discorso sul ridimensionamento della pericolosità del virus con un dato che più o meno da più parti è ripetuto, anche per tranquillizzarsi: “Tutte le persone decedute avevano già condizioni gravi di salute”.

–> Leggi anche Floriana Messina in bikini azzurro da tifosa: “Se puoi sognarlo puoi farlo”