La candida vaginale è un’infezione molto comune che colpisce milioni di donne ogni anno; si stima che oltre il 70% delle donne in età fertile l’abbia contratta almeno una volta nella vita ma che è risolvibile tranquillamente adottando alcuni rimedi naturali specifici.

candida vaginale

La candida vaginale, conosciuta anche con il nome di candidosi, è una condizione scatenata dal fungo Candida albicans il quale provoca un’infiammazione all’apparato vaginale provocando svariati sintomi, tra i quali bruciore, prurito e perdite bianche.

Il canale vaginale è comunque popolato da ogni sorta di fungo e batterio ma, quando alcuni di loro cominciano a proliferare in modo anomalo si scatenano le infiammazioni.

Come curare la candida vaginale

 

A seguito della diagnosi di candida vaginale da parte di un ginecologo, quest’ultimo solitamente consiglierà l’applicazione di alcuni farmaci antimicotici.

Nonostante sia preferibile attenersi alle indicazioni del proprio medico curante, esistono diversi rimedi naturali utilizzati da svariati secoli che ci possono venire incontro in caso di candida.

Tra i più famosi ricordiamo i lavaggi vaginali con acqua e bicarbonato di sodio e poi l’applicazione diretta o miscelata ad acqua di olio essenziale di tea tree oil.

Se la candida vaginale è un problema ricorrente, il problema forse risiede in ciò che mangi e nello stile di vita che stai conducendo, magari frenetico e stressante a tal punto da far scemare le tue difese immunitarie e renderti esposta a questo tipo di infezioni.

Anche l’abbigliamento è un qualcosa da tenere d’occio perché indumenti troppo stretti o di materiali sintetici aiutano il proliferarsi della candida vaginale.