Coronavirus: la fobia del virus colpisce tutti. Niente taxi ed albergo per i venti cinesi risultati negativi ai controlli

Coronavirus

Coronavirus: in Italia è sempre alta la paura per una possibile diffusione del virus. Con casi di intolleranza e fobie varie che aumentano sul territorio. L’ultimo è quello relativo al gruppo di turisti cinesi – una ventina – che sono stati dimessi dall’ospedale Spallanzani di Roma. Dopo che tutti i controlli avevano dato esito negativo il via libera per lasciar la struttura sanitaria.

Ma il loro piccolo dramma è cominciato in quel momento. Nessun taxi ha voluto prendere i turisti e nessuna struttura li ha voluti ospitare. Anche per questo motivo avevano prolungato la loro permanenza allo Spallanzani di una notte perché non sapevano dove andare a dormire.

Per loro il vero dramma non è stato il ricovero. Ma il trovare all’uscita un posto dove potessero essere accettati.

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Bloccato in Cina il 17enne italiano: Pechino ha fermato l’aereo. Tornerà sabato secondo le autorità cinesi

Coronavirus che complica la vita delle persone. E non solo in Cina. Anche nel nostro paese ci sono stati degli episodi che parlano di intolleranza e paura di diffusione del virus. Intanto poche ore fa il gruppo di turisti cinesi ha lasciato l’ospedale Spallanzani di Roma.

Un bus da parte della comunità cinese è andato a prelevarli all’esterno dell’ospedale romano con direzione aeroporto di Fiumicino. Faranno ritorno in patria dopo il periodo di isolamento nella struttura ospedaliera romana per scongiurare i rischi di un possibile contagio del Covid-19.

Si è reso necessario il mezzo della comunità cinese per la preoccupazione dei tassisti che si sono rifiutati di trasportare i cinesi. Così come gli albergatori hanno rifiutato ospitalità presso le loro strutture.

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Intanto si sblocca la situazione anche lo studente 17enne italiano fermo da giorni nella città di Wuhan, dove si è sviluppato il virus Covid-19. Stamattina l’aereo militare che doveva riportare Niccolò a casa è stato fermato dalle autorità cinesi. Che sono molto contrariate per il blocco che l’Italia ha mantenuto nei voli con la Cina.

Il giovane potrà ripartire nella giornata di sabato e far ritorno a casa. Questo grazie alla mediazione tra i due paesi che hanno risolto le criticità.

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