Pomezia: ancora episodi di antisemitismo che inneggiano alla violenza contro gli ebrei. La denuncia delle Istituzioni

Pomezia

Pomezia: la vergogna dell’antisemitismo e della xenofobia che si ripresenta. Questa volta a causa di scritte orrende comparse all’esterno di due scuole. Si tratta del Liceo Pascal e dell’Istituto Largo Brodolini.

A poca distanza dalla giornata del ricordo della Shoah, ma anche di quello delle Foibe, continuano sul territorio gli atti vili di ignoti che con i loro gesti vigliacchi e meschini oltraggiano la storia e il ricordo.

Gli episodi delle scuole pontine sono gravi, e testimoniano come sia alta la pressione e l’odio espresso nei confronti delle minoranze. Le scritte al Liceo Pascal e all’Istituto Largo Brodolini si inseriscono in un contesto allarmante.

Le iniziative di questo genere dovrebbero essere sedate subito, per fare in modo che non ci siano ripetizioni. Scritte che in ogni caso si commentano da sole: “Calpesta l’ebreo”, con una stella di David e la croce celtica; “Anna Frank brucia” con svastica disegnata di fianco.

–> Leggi anche Rosario Fiorello e Barbara D’Urso: ecco com’erano negli anni 90′ – FOTO

Si legge anche la scritta: “Parlateci delle foibe”. La denuncia del sindaco Adriano Zuccalà

Pomezia in ogni caso si ribella allo scempio delle scritte all’esterno dei due istituti. Gli stessi studenti hanno fatto sapere che si impegneranno a rimuoverle al più presto. Insieme agli inservienti del comune si provvederà alla cancellazione.

Dura l’accusa del sindaco della città pontina Adriano Zuccalà: “Si tratta di un atto gravissimo che condanno a nome di tutta l’Amministrazione comunale e spero si possa far luce quanto prima sugli autori di questo vile gesto”.

“Un atto – continua Zuccalà – che ci spinge a lavorare ancora di più con le scuole per trasmettere alle nuove generazioni una memoria collettiva che è il messaggio di chi c’era e il ricordo vivo di una comunità che difende i diritti umani”.

–> Leggi anche Terremoto in Calabria: scossa di magnitudo 3.4 tra Catanzaro e Crotone

Pomezia

Nei giorni scorsi nella città pontina altro episodio increscioso: con spray era stata danneggiata la statua dedicata ai martiri delle foibe. La scritta, tra falci e martello “Fasci appesi” evidenziava l’appartenenza del gruppo contrapposto di estrema sinistra.

Una contrapposizione mai veramente sopita e che nell’ultimo periodo sta tornando pericolosamente di moda.

–> Leggi anche GF Vip: Serena Enardu svela accordi segreti con Pago nella notte